Miccoli si prende il Lecce: a Copertino è 4-0

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Fabrizio MiccoliUltima domenica di test per il Lecce che, al “Vantaggiato” di Copertino affronta e batte per 4-0 i rossoverdi locali, compagine militante in Eccellenza oggi in tenuta bianca, in un test amichevole utile a cercare di affinare i meccanismi tattici e la tenuta fisica di qualche elemento, Melara e Martinez su tutti. Moriero opta per i seguenti undici disposti col solito 4-4-2 a spiccata vocazione offensiva: Perucchini; Bencivenga, Vinetot, Ferrero, Rullo; Bellazzini, Salvi, Bogliacino, Melara; Miccoli, Zigoni. Il Copertino di mister Volturo, artefice della tranquilla salvezza della scorsa stagione, risponde con un 4-2-4 “alla Ventura” che vede il fulcro del suo gioco nel doppio lavoro delle ali offensive. L’inizio vede il Lecce addormentato che si limita a cercare le ali e cercare il pressing alto.

La conseguenza di tutto ciò è la bella figura del Copertino, che al 6′ si rende anche pericoloso con una punizione dal vertice destro dell’area, calciata da Di Santantonio, che impegna Perucchini che devia in tuffo. A svegliare il Lecce è il suo capitano Fabrizio Miccoli: all’8′ conquista palla sulla trequarti di campo e impegna il portiere Bruno con un tracciante a pelo d’erba. È solo il preludio del gol, sempre firmato da Miccoli con un destro al volo al 15′, su lancio di Bellazzini, che si insacca sul primo palo tra palo e portiere. Il gol di Miccoli strappa applausi al “Vantaggiato” di Copertino.

È sempre il Lecce di Miccoli, e lui stesso ci tiene a ricordagli ai tifosi: al 17′ cerca il secondo eurogol con un destro a giro che fa la barba al palo della porta rossoverde. Al 20′ il Lecce trova il 2-0 con un’azione solitaria di Bellazzini che conquista palla a metà campo e sgroppa fino all’area bruciando i centrali Perrone e Martina ed insaccando anticipando l’uscita di Bruno. Partita in crescendo per il laterale offensivo ex Cittadella e Vicenza, sempre più padrone della fascia destra offensiva. Dall’altra parte Di Santantonio dimostra di avere una marcia in più rispetto ai compagni mettendo spesso in difficoltà Rullo e cercando il jolly da fuori al 23′ finito fuori dal “sette” per pochi centimetri. Se Bellazzini si dimostra in palla sulla fascia destra non si può dire lo stesso per Fabrizio Melara, apparso in netto ritardo di condizione. Al 36′ la terza segnatura per il Lecce: Bogliacino copre 40 metri di campo con un lancio perfetto che imbecca Miccoli che a sua volta mette a terra il pallone con un tocco felpato e realizza il tris con un delizioso pallonetto dal limite dell’area. Cinque minuti dopo Bellazzini è costretto a lasciare il campo per una botta alla costola in seguito ad uno scontro con Martina, al suo posto entra Doumbia.

La ripresa vede in campo un Lecce diverso per 8/11 con interpreti i seguenti: Bleve; Rullo (spostato a destra come a Parma), Vinetot, Martinez, Nunzella; Doumbia, Tundo, Guadalupi, Falcone; Beretta, Casiraghi. Anche nella ripresa il Lecce rientra sornione, forse appagato dai continui toni amichevoli del precampionato: presupposti idonei per la potenziale frittata che arriva al 10′ con un liscio di testa di Vinetot che Carlà non riesce a sfruttare a dovere insaccando in porta. Dopo un minuto arriva il 4-0: Doumbia crea scompiglio sulla fascia, crossa al centro, la difesa del Copertino respinge ma il tocco favorisce l’accorrente Casiraghi che firma il poker. Al 14′ cerca di salire in cattedra Beretta: sgroppata che lascia dietro i centrali seguita però da una conclusione debole sulla quale Strafella salva di piede. Il secondo tempo poi vede gli ulteriori cambi in Palumbo centrale difensivo (bocciatura in questo ruolo oggi, tempi troppo da centrocampista) per Vinetot, Bozzi per Guadalupi con conseguente arretramento di Casiraghi sulla linea di centrocampo e coppia d’attacco Bozzi-Beretta e Cicerello per Falcone Il Lecce rallenta il gioco e non affonda i colpi, la partita scorre pian piano in batti e ribatti di centrocampo dove emerge il tempismo e la maturità tattica di Tundo. Moriero può ritenersi parzialmente soddisfatto della sua creatura che prende forma pian piano tra ritardi di condizione e meccanismi da far combaciare perfettamente.

Tabellino:

Copertino-Lecce 0-4

MARCATORI: Miccoli al 15′ pt, Bellazzini al 20′ pt, Miccoli al 36′ pt, Casiraghi all’11 st.

COPERTINO (4-2-4): Bruno; Perrone M., De Giorgi, Perrone G., Martina; Franco, Carlà, Frisenda, Morello, Rizzo, Di Santantonio. A disposizione: Strafella, Coccioli, Lezzi, Conte, De Luca, Causio, Chiarillo. All.: Volturno.

LECCE: Perucchini (dal 1′ st Bleve), Bencivenga (dal 1′ st Nunzella), Ferrero (dal 1′ st Martinez), Vinetot, Rullo; Bellazzini (dal 42′ pt Doumbia), Salvi (dal 1′ st Guadalupi, dal 25′ st Bozzi), Bogliacino (dal 1′ st Tundo), Melara (dal 1′ st Falcone, dal 33′ st Cicerello); Zigoni (dal 1′ st Casiraghi), Miccoli (dal 1′ st Beretta).9 A disposizione: Bleve, Martinez, Nunzella, Doumbia, Falcone, Berretta, Bozzi. All.: Moriero.

ARBITRO: Fracagnano di Lecce.

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