Le prime idee del Lerda-bis: ecco le ricette per una maggior solidità difensiva

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Allenamento con Lerda

L’obiettivo è puntato sul “Renato Curi” di Perugia e Franco Lerda sta già catechizzando i suoi uomini per cercare di invertire la rotta nel capoluogo umbro. A tal proposito si è optato anche per il ritiro prepartita, la squadra infatti domani partirà alla volta dell’Umbria dopo l’allenamento mattutino.

Prove di difesa  Il mister di Fossano ha provato gli schemi difensivi partendo dall’analisi dei gol subiti, specialmente quelli della partita di Benevento. L’esercizio ha visto con una difesa a tre opposta ad un attacco formato dalle punte Zigoni (o Beretta)  sorrette a turno da Doumbia e Bellazzini. I movimenti delle punte sono stati innescati da un centrocampo a cinque deputato soprattutto alla scelta delle innumerevoli soluzioni offensive, sono sembrati prediletti i cross dalla trequarti degli esterni e gli scambi centrali veloci con la seconda punta. In seguito Lerda ha provato le azioni offensive con reparti speculari con i confronti sulle fasce Doumbia-Melara e Walter Lopez-D’Ambrosio. 

Prime carte in campo – La solita partita 10 contro 10 di fine allenamento ha visto Lerda schierare una potenziale formazione titolare che ha visto in campo, con la casacca arancione, i seguenti uomini: Bleve, Martinez, Vinetot, Lopez, Amodio, Salvi, Ferreira Pinto, Melara, Bellazzini, Beretta. Durante il match, disputato sulla metà campo, i richiami dell’allenatore piemontese sono stati diretti prevalentemente alle punte, richiamate ad un maggior movimento, e Vittorio Ferrero,  ripreso per la scelta troppo tardiva degli anticipi. L’altro 10, in maglia blu, ha visto i seguenti interpreti: Perucchini, Sales, Diniz, Ferrero, Risolo, Sacilotto, Guadalupi, D’Ambrosio, Doumbia, Zigoni.

Differenziati e “caso Miccoli” – Si è rivisto in campo Louis Parfait, il mediano camerunense ex Cesena ha effettuato una sessione di corsetta. Lavoro differenziato anche per Mariano Bogliacino e Romeo Papini, che ha cominciato a ritoccare la palla sotto gli ordini del preparatore Chini. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Fabrizio Miccoli hanno registrato un’ infiammazione al tendine del bicipite femorale della coscia sinistra, dovrebbe recuperare per la gara interna col Barletta del 6 ottobre. 

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