Papini: “A Lecce per un’altra sfida”

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papiniSquinzano (Le) – Il cambio di modulo operato da Franco Lerda ha rivoluzionato il centrocampo salentino che, dopo un periodo di incertezza dettato da una condizione in recupero, ha trovato in Romeo Papini un elemento di indubbia affidabilità. Il centrocampista romano 30enne incarna perfettamente lo stereotipo del centrocampista moderno dalle doppie e triple qualità: incontrista, rubapalloni e tessitore di manovre offensive di un Lecce in crescita che ieri ha subito lo stop di Grosseto, partita dove l’ex Carpi e Pescara ha accumulato dell’altro minutaggio.

Nel modulo ideale– Romeo Papini esamina subito le ragioni del suo rendimento positivo, assimilabili ad un modulo, il 4-2-3-1, che calza a pennello alle sue qualità: “Con questo modulo ho giocato a Pescara, Terni e l’anno scorso a Carpi; secondo me è un modulo che regala equilibrio nelle due fasi ed in cui mi trovo bene; col 4-2-3-1, disposizione tattica nella quale tutti riescono ad arrivare al gol, posso fare ciò che mi viene meglio: rubare palla e ripartire. Per la buona riuscita di questo modulo vorrei anche sottolineare l’apporto di Mariano Bogliacino, intelligentissimo tatticamente e con qualità enormi“.

Un’altra sfida – L’ex Carpi poi ci tiene a chiarire le questioni riguardanti il suo lungo recupero che gli ha fatto saltare i primi impegni: “Quando sono arrivato sono stato fermo ed ho fatto una preparazione che mi ha fatto mettere piu tempo rispetto agli altri; in ogni caso non sono ancora al massimo”. Il mediano romano esamina poi il campionato di Lega Pro 1B: “Ci sono sette-otto squadre che hanno valori per il primo posto ed anche le squadre piu piccole non hanno niente da perdere col fatto che non ci sono retrocessioni“. Romeo Papini conclude poi con i suoi primi bilanci dell’esperienza leccese e con i suoi auspici per la partita di Pontedera: “Nella mia carriera ho avuto sempre delle sfide da affrontare e quella di Lecce ne fa parte in pieno; qui ho trovato una tifoseria caldissima con una curva bellissima. A Pontedera immagino la partita della svolta che attesti il nostro periodo di crescita“.

Al lavoro – L’allenamento della mattinata odierna ha visto la riproposizione della solita ossatura con la difesa a 4 formata da D’Ambrosio, Martinez, Diniz e Lopez seguita dal duo di centrali di centrocampo Papini-Parfait. Franco Lerda ha posto l’accento sui movimenti difensivi dei suoi ragazzi suggerendo sempre il taglio per una buona copertura. Sono stati sottoposti ad una seduta di scarico i calciatori impiegati ieri allo “Zecchini” di Grosseto e sono da registrare la sottoposizione a test differenziati per Ferreira Pinto ed il ritorno in gruppo di Filippo Perucchini.

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