L’umiltà è la virtù dei forti. Novoli capolista.

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Novoli (Le) – Il Novoli vince di misura sul Porto Cesareo, con un gol di Carlà, e “nella domenica” in cui non riesce a esprimere il gioco più bello, si prende la testa della classifica a pari punti con il Galatone, ma primi come differenza reti.

Sembra una favola quella del Novoli; retrocessi l’anno scorso in un finale di campionato rocambolesco caratterizzato da un errore arbitrale grossolano nell’ultima giornata, non si sono persi d’animo e, con cura certosina, hanno allestito una squadra di tutto rispetto ed in linea con ciò che si doveva fare nel mercato di riparazione. La dirigenza rossoblù, con a capo il presidente Sebaste, ha continuato a crederci anche quando i risultati sembravano non volessero venire e il primo posto sembrava allontanarsi. Si sa, la fortuna aiuta gli audaci, e quindi quando si è i più forti ci sta a vincere anche per demeriti altrui o per un pizzico di fortuna.

Dopo aver reso il “Toto Cezzi” un luogo di sport moderno per quello che è il calcio minore e aver allestito una squadra in grado di ambire a prestigiosi traguardi, oggi nella Novoli calcistica, si respira ottimismo e speranza. E la maturità della dirigenza si vede anche da ciò che scrive sul proprio profilo Facebook, dove predica umiltà e coesione, pur coscienti dei propri mezzi e della propria forza.

Questo il bel messaggio che Francesco De Pascalis addetto stampa, anima e cuore dello staff dirigenziale rossoblù, scrive ai propri calciatori usando il noto social:

“Siamo forti perché siamo diventati un gruppo unito e compatto. Siamo forti perché non c’è differenza tra chi gioca, chi va in campo, e chi va in tribuna. Siamo forti perché abbiamo imparato a soffrire e a stringere i denti. Siamo forti non perché abbiamo calciatori di categoria superiore ed esperti, ma perché abbiamo imparato a fidarci uno dell’altro. Siamo forti perché seguiamo quello che è l’insegnamento del mister e del suo staff. Siamo forti perché ci alleniamo con convinzione e dedizione. Siamo forti perché lottiamo su ogni pallone con la convinzione che è il più importante del match. Siamo forti perché abbiamo tifosi unici che non ci lasciano mai soli… Per continuare a rimare forti, anzi per diventare ancora più forti, ora dobbiamo rimanere umili, più o meno come abbiam fatto sino ad ora. Lavorare, sudare, soffrire, non mollare mai e credere nelle nostre potenzialità, rispettando tutti gli avversari senza avere paura di nessuno”.

Ci sentiamo di chiudere con una citazione dello scrittore francese Marcel Aymé che asserì: “L’umiltà è l’anticamera di tutte le perfezioni”.

La Novoli calcistica è sulla buona strada… percorre la lunga via dell’umiltà in fondo alla quale c’è quella “Promozione” tanto agognata.

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