“Zucchero e farina”, la ricetta dell’Amore per Agnese Correra

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Porto Cesareo (Le) – Se vi chiedessero di spiegare cos’è secondo voi l’amore, il vero amore, in dodici minuti, ci riuscireste? Bene, Agnese Correra, regista venticinquenne di Porto Cesareo (Le) è riuscita a farlo ed ora, Zucchero e Farina, è in concorso allo Short Movies di La 3 e Sky, risultando tra i primi posti.

La sua passione per l’arte si manifesta da piccola, quando comincia a studiare pianoforte e chitarra, ma dopo il Liceo Scientifico decide di consolidare il suo sogno e di scegliere un’università che potesse darle una formazione artistica. Finita la triennnale al DAMS, dove ha studiato anche recitazione, si iscrive all’accademia del cinema di CINECITTA’, momento importante della sua scelta perchè respira davvero cos’è il Cinema e capisce che a interessarla sono “i copioni”, la sceneggiatura, la regia.

“Zucchero e farina” nasce un po’ per caso, come saggio di fine anno nel 2010, crescendo poi fino a diventare un progetto più importante, con la scelta della pellicola, l’ambientazione nel Salento agli inizi degli anni ’50. Questo piccolo “sogno” dunque, con l’aiuto del comune e dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo prende forma e diventa un cortometraggio nel 2012. 

Agnese è nata e cresciuta a Porto Cesareo, e le brillano gli occhi quando parla del suo mare, delle sue spiagge, dell’isola dei conigli, dei suoi tramonti, della sua gente che fortemente vuole nel suo corto: “Porto Cesareo  è  una “storia d’amore” complicata…Vai via da giovane perchè la città offre tanto, vuoi i tuoi spazi e il tuo tempo… ma poi, quando ti sei formata, vuoi mettere la tua arte a frutto della terra che ti ha visto nascere…poi girare qui è stato bellissimo, il giorno che abbiamo girato le esterne c’era un sole e un tramonto..”.

“Zucchero e farina” è senza dubbio un messaggio d’amore, un piccolo film che emoziona e che non può non far immedesimare nella storia ogni volta lo spettatore. Agnese racconta una storia come tante, la storia di due giovani che si innamorano e diventano vecchi insieme, ma che di autentico ha l’amore che fa da collante ad Anna e Michele e dà loro la forza di affrontare i momenti belli e brutti della vita. Emerge senza dubbio la concezione dell’amore di questa giovane ragazza che, nonostante la giovane età, ha le idee molto chiare. Quello che pensa dell’amore e che ha voluto trasferire sulla pellicola lo ha da tempo impresso nella memoria, sin da quando bambina osservava i suoi nonni che facevano colazione, il nonno che con amore versava il latte caldo alla nonna.

Mi spiega Agnese: “L’amore non ha difetti, quando c’è qualcosa che non va due sono le cose, o non è amore o siamo noi che non lo trattiamo da tale e ci dimentichiamo che l’amore è ciò che serve all’uomo per vivere. Il secondo caso è proprio quello dei miei protagonisti, il loro amore vero non ha avuto paura di aspettare che loro si rendessero conto del sentimento che stavano sprecando.”

Agnese dunque vuole emozionare e anche sottolineare il fatto che l’amore delle volte si assopisce, ma a causa nostra, perchè noi non ci prendiamo cura di esso abbastanza da mantenerlo vivo e purtroppo ci rendiamo conto di questa mancanza solo nel momento in cui rischiamo di perdere la persona amata. Michele infatti apre gli occhi solo alla fine della loro storia d’amore, davanti alla malattia di Anna, e richiamando la volpe de “Il piccolo Principe” di Exupéry, rinnova il loro “legame” d’amore  con impegno, e  comincia a ripetere quel “rito” della moglie di preparare le ciambelle. Quel gesto che li aveva fatti innamorare e che fara’ rimanere Anna viva nella sua mente anche dopo la morte…

Questo il link al concorso che vede il cortometraggio di Agnese ancora in gara:
https://apps.facebook.com/shortmoviescontest/video.php?id=96
Mentre, il seguente, è il link che riporta al suo canale vimeo personale:
http://vimeo.com/agnesecorrera
Agnese
ha anche curato la regia per la realizzazione del videoclip “Luna” di Gloria Arnesano
http://www.youtube.com/watch?v=ROB06SS65R8

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