L’attesa dell’avversario e la ricerca della migliore condizione: lo strano weekend del Lecce

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Lecce U.S.Lecce  Smaltita la delusione della sconfitta dello stadio “Arena Garibaldi” contro i padroni di casa del Pisa, il Lecce, guidato dall’energico lavoro del suo mister Franco Lerda, si prepara al meglio per affrontare le forche caudine rappresentate dai playoff, quest’anno ancora più insidiosi a causa della nuova formula che quasi azzera i vantaggi relativi al miglior piazzamento in classifica: il nuovo regolamento, disegnato quest’anno dai vertici della Lega Pro, non prevede più la vittoria per la squadra meglio piazzata in classifica in caso di parità negli scontri sui 180’, bensì sancisce la disputa di tempi supplementari, con calci di rigore in caso di ulteriore situazione di parità alla fine dei 120’ di gioco; questo nuovo disegno, che alla squadra meglio piazzata lascia il solo vantaggio della partita di ritorno in casa, è stato voluto dalla Lega Pro per aumentare la spettacolarità dei match.

Quale avversario? – Domenica, con il Lecce che sconterà il turno di riposo, si giocherà l’ultima giornata della regular season con una promozione diretta ancora da definire ed una griglia playoff da completare. Pontedera-Gubbio e Paganese-Salernitana saranno le partite su cui la truppa di Franco Lerda terrà particolare attenzione. Le due compagini, entrambe all’ottavo posto a quota 46, saranno impegnate in partite contro avversari che non hanno più da chiedere al campionato: un “Mannucci” già festante per l’impresa-playoff pontederese ospiterà il Gubbio e la Salernitana sarà di scena a casa dei “cugini” di Pagani, da tempo fanalini di coda del campionato, in una partita dove la squadra di Gregucci non dovrebbe avere particolari patemi nel raccogliere il bottino pieno. In caso di arrivo a pari punti tra granata toscani e campani però a spuntarla sarebbe il Pontedera, a causa del vantaggio negli scontri diretti sulla compagine di Lotito(toscani vittoriosi sia in casa che in trasferta per 2-0 e 2-1); in tal caso sarebbe quindi proprio il Pontedera di mister Indiani l’avversario del Lecce. Da evitare sarebbe l’accoppiamento con la Salernitana, sia per una rosa qualitativamente più forte rispetto a quella del Pontedera, sia per il seguito massiccio di tifosi campani che renderebbe il “Via del Mare” ancor più caldo. Matematicamente il Lecce potrebbe incontrare anche il Pisa, ma appare improbabile che i neroazzurri stecchino l’appuntamento del “Dei Pini” di Viareggio con una contestuale vittoria di Pontedera e Salernitana. Indipendentemente dall’avversario, il Lecce deve preparare al meglio l’impegno della prossima settimana, inedita partita secca dove ogni errore si potrebbe rivelare fatale, nello stretto intervallo di soli 90’. Domenica prossima, con orario da definire, servirà anche il pubblico delle grandi occasioni, fattore vitale per spingere i giallorossi verso questa B tanto agognata.

Scontro totale al vertice – L’ultima giornata di campionato registrerà la partita che sintetizza un testa a testa perduratosi per tutto il campionato. Perugia-Frosinone sarà il match che vale una stagione per entrambe le squadre: il Grifo, forte del vantaggio dei due punti e del terreno amico di un “Renato Curi” bardato a festa, avrà due risultati su tre a disposizione per staccare il biglietto che vale la cadetteria; dall’altra parte il Frosinone, trepidante per le condizioni del suo bomber Ciofani in forse per la partita in terra umbra, sarà costretto al colpaccio per raggiungere la B e mandare ai playoff la squadra di Camplone. In zona playoff ci sarà un interessante Catanzaro-L’Aquila, dove i calabresi, in vantaggio di due punti sugli abruzzesi, cercheranno di blindare il quarto posto dall’assalto della stessa squadra rossoblù. Al sesto posto il Benevento a quota 50 andrà a cercare di far punti al “Lungobisenzio” di Prato contro i locali ormai fuori dai playoff dopo la vittoria contro il Grosseto che ha spento le ambizioni di post-season anche alla squadra maremmana. Gli Stregoni sono seguiti a un solo punto dal Pisa, impegnato contro l’Esperia Viareggio in una partita dove i neroazzurri cercheranno di vendicarsi dell’onta inflitta dalle Zebrette, vittoriose nella sfida regionale d’andata dello stadio “Arena Garibaldi” con un Cristiano Lucarelli in tripudio per la vittoria nel “suo derby” in quanto l’ex bomber di Atalanta, Valencia, Lecce, Torino, Livorno, Shakhtar Donetsk, Parma e Napoli è originario di Livorno.

Vernissage domenicale- Domenica alle 10.00 al “Via del Mare” il Lecce affronterà un triangolare amichevole contro Gallipoli e Copertino per cercare di imprimere il ritmo partita a tutti i suoi effettivi. I test, entrambi di 90’, coroneranno una tabella di marcia che oggi ha visto un allenamento dopo il riposo di venerdì. Per la squadra della “Perla dello Jonio” sarà un test di lusso che premierà un cammino fantastico, coordinato dal bel lavoro di mister Calabro, che ha riportato il Gallipoli in Serie D dopo il tracollo succeduto al fallimento susseguente alla storica stagione di Serie B nell’annata 2009-2010. Nei playoff il tecnico Franco Lerda recupererà un elemento importante come Walter Lopez, impegnato in un lavoro differenziato con Perucchini e Sacilotto, colonna portante dell’asse sinistro che tanto male ha fatto a tante squadre avversarie assieme ad Abdou Doumbia. Oltre all’uruguagio ex West Ham l’allenatore di Fossano avrà a disposizione Tommaso Bellazzini, potenziale valore aggiunto della corsia destra offensiva dello schieramento giallorosso; l’ex Cittadella, già nello spezzone di partita giocato a Pisa, ha dimostrato il suo valore e le sue immense capacità di creare superiorità numerica, nel dribbling e sulle palle inattive. 

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