Ternana-Lecce: obiettivo “testa alta”

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miccoli falcone

A volte ritornano. Stasera sarà amarcord per Fabrizio Miccoli che tornerà al “Libero Liberati” di Terni dove è stato punta di diamante ed idolo della tifoseria delle “Fere” rossoverdi dal 1998 al 2002.

Il Lecce oggi sarà impegnato in Umbria per il secondo turno di Coppa Italia, dopo aver acquistato il pass con la vittoria per 3-0 in scioltezza della domenica scorsa in casa contro il Santhià. La sfida del “Liberati” sarà di un’altra pasta rispetto alla vittoria contro la matricola piemontese di mister Nisticò. Di fronte al cantiere in via di definizione del Lecce ci sarà la Ternana di Toscano, squadra che gode di un entusiasmo non indifferente della piazza a seguito della bella salvezza dello scorso campionato di Serie B, raggiunta grazie ai gol di Litteri ed alle belle scoperte Dianda, Brignoli e Carcuro (eterno obiettivo di mercato del Lecce, l’incontro di oggi potrà fungere anche da accelerazione per il trasferimento del centrale di centrocampo in Salento).

Il calciomercato estivo del d.s. ternano Cozzella ha portato in Umbria altri elementi validi per permettere alle “Fere” di rimanere in B e, come la storia del campionato cadetto insegna, giocarsi le proprie chances da outsider a seguito magari di un filotto di successi. Mister Toscano quest’anno potrà contare, oltre sulla conferma di Litteri, Dianda (è stata risolta la sua situazione di comproprietà con l’Hellas Verona) e Ceravolo, sui gol della punta ex Catania Mirko Antenucci, sull’esperienza di tantissimi campionati di A di Damiano Ferronetti e sulla sostanza a centrocampo di Zito, Sciacca e Viola.

Il Lecce affronterà la difficile partita di Terni con la consapevolezza che un’eventuale eliminazione dalla Coppa Italia non peserà più di tanto per i progetti della società di Savino Tesoro. In ogni caso sarà utile, necessario per il morale e quasi indispensabile uscire dal “Liberati” a testa alta evitando figuracce ed imbarcate. Moriero, privo di Casiraghi e Beretta rimasti in Salento, cercherà di disegnare un Lecce atipico, infatti anche Marcus Diniz e Mariano Bogliacino partiranno della panchina, a sostituire i due saranno probabilmente l’enfant prodige classe 1996 Luperto e il mastino di centrocampo ex Sorrento e Treviso Salvi. Davanti a Perucchini ci sarà quindi la difesa a quattro che vedrà operare sulle fasce Nunzella e l’ex Bencivenga ed al centro la coppia Vinetot-Luperto. A centrocampo le ali con licenza di offendere saranno ancora Bellazzini e Falcone (chiamati a frequenti inversioni) ed al centro ci saranno Salvi e Tundo, confermato dopo la bella partita col Santhià. Davanti capitan Miccoli sarà affiancato da Gianluca Zigoni.

Mister Toscano risponderà con un 3-5-2 che vede poche nubi di dubbio sugli undici iniziali. Davanti a Brignoli ci sarà una difesa a tre con Ferronetti e Farkas che agiranno a destra e sinistra di Fazio (tallonato da Meccariello).

A centrocampo cabina di regia per l’ex Reggina che sarà aiutato dalla quantità di Bernardi e Maiello. Le ali chiamate a fare l’intera fascia saranno l’ex Taranto Antonio Zito e l’eclettico Alfageme, tanto genio ma anche tanta sregolatezza. Su Mirko Antenucci graverà il maggior peso dell’attacco rossoverde, insieme a lui tre per un posto: Nolè, Litteri e Ceravolo.

Il fischio d’inizio al “Liberati” suonerà alle 20:45 e la partita sarà diretta dal sig.Gavillucci della sezione di Latina con assistenti i sig.Bagnoli e Petangelo.

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