Spartak Lecce: 1-0 con la Virtus Salentina e si continua a correre

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Spartak Lecce - Virtus Salentina

Merine (Le) Grinta, umiltà, passione e sfortuna: si potrebbe sintetizzare così la domenica del debutto casalingo dello Spartak Lecce che, incoraggiato dalla sua solita ‘Brigata Manicomio‘ che oggi contava quasi cento presenze, è sceso in campo per la seconda giornata del campionato di terza categoria contro la Virtus Salentina collezionando la seconda vittoria su altrettante partite disputate in stagione fino ad ora.

La squadra di mister Chiriatti, a parte la fase iniziale della partita in cui ha lasciato un po’ di spazio agli avversari, ha saputo gestire bene sia la fase di possesso palla sia quella difensiva rendendosi più volte pericolosa nella metà campo avversaria soprattutto con le sfuriate offensive di Thiaw.

La svolta della partita è arrivata alla mezz’ora quando, dopo due chiarissime occasioni da goal biancoverdi con Monti e Thiaw (sul primo si supera il portiere della Virtus Salentina e sul secondo ci pensa il palo a salvare gli ospiti), il risultato si sblocca a favore dello Spartak Lecce con Luperto che, deviando un corner proveniente dalla sinistra, insacca sul primo palo.

Nel secondo tempo, la Virtus entra in campo determinata nel voler riportare il risultato sul pareggio ma la difesa dello Spartak è sempre attenta e, su qualche svarione, c’è sempre l’estremo difensore Albergo pronto a metterci una pezza salvando il risultato. Verso lo scadere dei novanta minuti, potrebbe anche arrivare il raddoppio per i padroni di casa che, dopo aver conquistato un calcio di punizione dal limite, colpiscono la traversa con un bel tiro di Trombetta dallo stesso calcio piazzato. La partita, comunque, si conclude con l’1-0 e con l’ormai tradizionale terzo tempo tra le due squadre.

Bella vittoria per lo Spartak che ha avuto la meglio in una partita tutto sommato equilibrata. Il vantaggio è arrivato con il classico episodio ma è stato legittimato da una serie di belle azioni ben orchestrate dai ragazzi di mister Chiriatti e dai due legni colpiti che avrebbero potuto determinare un risultato molto più ampio.

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