Pari e patta

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Calciatori alla curva
FOTO: Stefano DI BELLA

Un’occasione mancata quella di ieri, mancata dal Lecce che non approfitta dei risultati delle sue dirette concorrenti per diventare autore di una piccola fuga in previsione dei prossimi più difficili turni del campionato. La squadra giallorossa pareggia una partita che avrebbe potuto vincere contro una compagine come la Vibonese, reduce da cinque sconfitte consecutive, se avesse messo in campo più determinazione e carattere.

Costantino, l’allenatore della squadra di casa, prima della partita aveva dichiarato che gli stimoli avrebbero fatto la differenza e così è stato. In vantaggio per ben due volte il Lecce si è fatto riprendere dagli avversari che hanno giocato una partita generosa e senza mai mollare lo hanno messo sotto pressione; il Lecce non è mai riuscito ad imporre il suo gioco; confuso e, all’apparenza, senza stimoli è sembrato convinto che comunque, primo o poi, il duetto d’attacco avrebbe tirato fuori dal cilindro magico la giocata vincente.

Ieri gli attaccanti non hanno quasi mai impensierito la difesa avversaria (Caturano è stato il migliore), ed  il centrocampo, mano mano che i minuti di gioco passavano, perdeva sempre di più i collegamenti con le punte e la lucidità necessaria. La difesa è forse stato il reparto meglio registrato; Cosenza è stata una sicurezza, Giosa un po’ meno, a destra Vitofrancesco ha macinato chilometri e a sinistra Ciancio forse ha risentito della non brillante  prestazione di Torromino; Bleve, per me senza colpe in occasione del primo gol, ha messo in discussione la sua prestazione di ieri commettendo quel fallo assolutamente inutile che poi è valso il rigore. 

Nota lieta è il ritorno al gol del capitano Lepore che come al solito si è battuto con grande generosità seppure sbagliando qualche passaggio di troppo.

Infine, quello che preoccupa non è il pareggio ma quel certo sentore di “braglianizzazione” del nostro allenatore che sembra non accorgersi di avere molte chance in panchina da utilizzare (vedi Maimone) e che forse non impiega per non rischiare troppo.

La prossima settimana il Lecce riceve la Virtus Francavilla dell’ottimo Antonio Calabro che ieri ha rifilato alla temibile Casertana quattro gol. Partita temibile da affrontare come il Lecce sa e deve fare.