Lecce-Foggia: le pagelle. Si salvano Lepore e Moscardelli

0
40

Lecce – Partita spettacolare al “Via del Mare” tra Lecce e Foggia, ma a trionfare sono i dauni, vittoriosi per 2-3 dopo un grande avvio con due gol in 5′, entrambi firmati dal cannoniere del Girone C Pietro Iemmello. I giallorossi, incassato il micidiale colpo, hanno abbozzato una reazione, formalizzata poi dall’1-2 di Moscardelli. Il tris di Sarno, arrivato poco dopo la segnatura che ha dimezzato il passivo, ha un po’ tagliato le gambe a Papini e compagni, costretti nella ripresa a risalire l’Everest rossonero anche a causa della scelte di De Zerbi. Doumbia, con un guizzo personale, ha propiziato il rigore del 2-3 trasformato da Lepore. Ora per conquistare la finale servirà vincere allo “Zaccheria”. 

Perucchini 5,5: Può poco sul formidabile uno-due foggiano in avvio. Colpevole di non aver concretizzato il miracolo sulla rete di Sarno. Ripresa in controllo.

Alcibiade 5: Fatica a prendere i riferimenti ai veloci esterni foggiani. Poco propositivo in costruzione.

(15’st Surraco 6,5: Entra e dà brio alla manovra offensiva. S’incaponisce troppo in due tiri da fuori forse troppo anticipati ma il suo ingresso cambia la storia del match.)

Cosenza 5: Brutto errore sul primo gol di Iemmello, quando legge male la traiettoria difensiva e “buca” il colpo di testa. La pressione degli attaccanti del Foggia è un pesante crash test, fatica a ritornare a galla.

Abruzzese 6: L’ultimo a mollare della difesa. Confeziona l’assist per il primo gol giallorosso con la sponda e salva qualche difficile situazione nella ripresa.

Lepore 7: Il pallone del rigore pesava come un macigno, e la forza d’animo per trasformare quel tiro è da vero leader. L’episodio condisce comunque una partita di gran sacrificio, iniziata male e cambiata con continui contrasti e palloni “puliti”.

Salvi 5: Tocca pochissimi palloni e costruisce la solita partita di grinta per rispondere al meglio ai sussulti avversari. Oggi non è bastata.

Papini 5: I primi dieci minuti di partita sono da film horror. Il centrocampo del Foggia primeggia sul rettangolo verde del “Via del Mare” e lui è costretto a girare a vuoto per domare le linee di passaggio di Agnelli, Vacca e Riverola.

Legittimo 5,5: Dalle sue parti agisce un brutto cliente come Sarno, lui fa il possibile ma contro l’estro del genietto campano si poteva fare poco.

Doumbia 6: Assente nel primo tempo, è importantissimo quando s’inventa dal nulla l’azione del rigore su una palla destinata al fondo. Solita corrente alternata.

(39’st Sowe 5: Gioca pochi minuti ma ha sul groppone il mancato stop in occasione del rimpallo finale sulla parata abbozzata di Narciso.)

Moscardelli 6,5: Lotta come un leone fino alla fine. Segna un gol e ne sfiora altri due, confezionando anche l’occasione finale.

Liviero SV: Pochi minuti per lui, giusto il tempo di perdersi l’uomo in occasione del primo gol. Sacrificato dopo la doppietta di Iemmello.

(21’pt Caturano 6: Dà un’altra veste all’attacco. Con il suo ingresso il Lecce ha dinamismo e maggiori sbocchi offensivi. Peccato per quell’occasione sprecata).

All. Braglia 4: Lo scatto iniziale del Foggia è figlio delle scelte sbagliate del tecnico, fin troppo rinunciatario nell’attendere una squadra da attaccare soprattutto per le deficienze difensive. Rattoppa qualcosa con l’uscita di Liviero per Caturano e cambia il leitmotiv tattico, ma risalire la china così contro una squadra come il  Foggia era difficile. Servirà il tutto per tutto nel ritorno. 

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleLecce-Foggia: le probabili formazioni della semifinale
Next articleVenti minuti di amnesia: a Lecce passa il Foggia