Antonio Tesoro analizza il calciomercato tra nuovi arrivi, settore giovanile, Falco e la questione attaccanti

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TesoroLecce – La conferenza stampa in cui Antonio Tesoro ha presentato i nuovi acquisti Ferreira Pinto, Parfait e Sales, è stata anche l’occasione per chiedere al direttore sportivo giallorosso un bilancio sul calciomercato che si è concluso due giorni fa all’Ata Hotel di Milano. 

Il direttore Tesoro ha esordito partendo dalle trattative che hanno portato all’acquisto dei calciatori presentati oggi su cui si stava lavorando da tanto tempo: “Sono felice di fare gli onori di casa con questi ultimi tre arrivati che sono tutt’altro che dei ripieghi. Quelle con loro erano trattative portate avanti da luglio a dimostrazione del fatto che li abbiamo voluti con convinzione. Per me – continua – sono rinforzi importanti che fanno fare un salto di qualità ad una squadra che ritengo già meglio assemblata e più competitiva rispetto a quella dell’anno scorso”.

Dopo l’acquisto dei tre neo-giallorossi, al centro del discorso arriva la cessione di Filippo Falco che è, forse, quella che ha causato più polemiche. “Ho dovuto cedere Falco perchè avrebbe fatto la riserva di Miccoli e quindi, dopo averne parlato con il mister, abbiamo ritenuto opportuno mandarlo a fare esperienza in serie B”.

La cessione del talento di Pulsano, però, apre il dibattito sull’attaccante d’esperienza che, secondo insistenti voci, il Lecce starebbe cercando di prendere: “Non penso che questa squadra abbia bisogno di innesti, ci sono già Zigoni e Beretta su cui puntiamo molto. Un attaccante che volevo era Della Rocca (del Carpi ndr), avevamo anche avviato la trattativa ma non c’è stato il tempo necessario per portarla a termine. Se ci sarà l’occasione prenderemo un altro attaccante ma solo se sarà quello giusto per la causa del Lecce: non prenderemo nessuno tanto per comprare”.

Un’ultima precisazione, il Direttore Tesoro, lo fa sul settore giovanile togliendosi qualche sassolino dalla scarpa: “Vorrei rispondere a delle illazioni che ho sentito in giro. Della Berretti, l’unico che è andato via a titolo definitivo è Di Mariano, per il resto Todisco è andato in comproprietà, Luperto in prestito con diritto di riscatto della metà andrà a Napoli dove giocherà la Next Generation Series (la Champions League delle squadre Primavera) e tutti gli altri in prestito secco. Siamo a Lecce e dobbiamo puntare a vincere il campionato, non la Nocerina che si può permettere di giocare con i giovani. Con la pressione e la tensione che c’è nell’ambiente non potevo costruire una squadra di giovani e non potevo tenerli a giocare in un campionato Berretti che è di livello nettamente inferiore al loro. Purtroppo la mancata promozione ha condizionato anche loro”.

Dopo quello tecnico, il Direttore Sportivo del Lecce fa un bilancio economico di questo calciomercato: “Avevo detto che volevo cambiare quasi tutta la squadra e l’ho fatto, in questo calciomercato si è notevolmente abbassato il monte ingaggi ma non la qualità della squadra”.

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