NoiVoi per Novoli lancia l’invito al “Clickday”. Continua la primavera preelettorale della politica

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Click-DayNovoli (Le) – Dal primo aprile parte il “Click Day” per accedere al fondo del Microcredito. Circa 40 milioni di euro messi a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico, a favore di soggetti che non hanno tutte le garanzie per ottenere un prestito bancario: persone singole, società di persone, Srl semplificate, associazioni, cooperative per l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo o di Microimpresa, società tra professionisti. Si potranno chiedere prestiti fino ad un massimo di 35 mila euro e restituirli in 7/10 anni. I piccoli imprenditori novolesi potranno avere tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda durante l’incontro che il movimento NoiVoi per Novoli ha organizzato per il 20 marzo alle ore 19.00 presso la sede sita in Piazza Totò Vetrugno a Novoli.

Il bando sarà illustrato dalla dr.ssa Anna Barbara Poso (Dottore commercialista e Consulente del lavoro). “Il ‘Click Day’ – osserva la dr.ssa Poso – è un nuovo strumento per le Pmi che potrà essere utilizzato con l’ausilio dei Consulenti del lavoro”. “In particolare si tratta di un bando – sottolineano gli organizzatori – che darà respiro e forza a nuove idee imprenditoriali grazie ad un contributo che potrà essere restituito nel lungo periodo. Tutti coloro interessati a fare richiesta, potranno rivolgersi al proprio consulente del lavoro per avere tutte le specifiche del bando, informazioni utili per l’accesso al fondo e soprattutto preparare la domanda di finanziamento per concretizzare la propria idea imprenditoriale”.

ll riferimento normativo è ildecreto ministeriale 24 dicembre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 febbraio 2015. Il bando per il Microcredito finanzia persone singole, società di persone, Srl semplificate, associazioni, cooperative per l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo o di Microimpresa, società tra professionisti. La caratteristica fondamentale del microcredito è che non sono necessarie le garanzie che vengono normalmente richieste per un prestito bancario. Ogni richiedente può ottenere unprestito base di 25mila euro, che possono arrivare a quota35milaprevedendo un’erogazione frazionatache subordina i versamenti successivi ai primi alle seguenti condizioni: il pagamento puntuale delle ultime sei rate e lo sviluppo del progetto finanziato, attestato dal raggiungimento di risultati intermedi che sono stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito. Il finanziamento viene restituito con un piano di rate trimestrali, che dura sette anni, oppure dieci se il finanziamento riguarda anche progetti formativi. Il prestito è sempre finalizzato all’avvio di una nuova attivitàorganizzata in forma individuale, di associazione, di società di persone, Srl semplificata, cooperativa.Non possono accederetitolari di partita IVA da più di cinque anni, o con un numero di dipendenti o collaboratori superiore a cinque. Escluse anche le imprese che, per dimensioni, rientrano nell’ambito di applicazione della Legge fallimentare. È possibile ottenere la garanzia del Fondo per le PMIfino all’80% del finanziamento, e una controgaranzia, sempre all’80%, su un importo garantito da Confidi o da un altro fondo.

Sarebbe perfetto se si sapesse anche il costo di istruzione della pratica per il microcredito, visto che secondo quanto dichiarato dalla relatrice del convegno a tale importante aiuto si può accedere con l’ausilio dei consulenti del lavoro, e se questo intervento è vincolante ai fini dell’ottenimento del credito.

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