#Amministrative 2016: Giacomo Fronzi e Luigi Monda due diversi modi di essere nuovi

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Trepuzzi (Le) –  OFronzi Mondaggi sulla giostra della kermesse elettorale, Giacomo Fronzi e Luigi Monda: due personalità diversamente concrete per il cambiamento visto da punti focali distinti.

Raccontatevi ai vostri concittadini:

Giacomo: “Ho 34 anni. Conclusi gli studi classici, ho conseguito il diploma in Pianoforte (Lecce), le lauree in Filosofia (Università di Lecce) e in Musicologia (Università “Ca’ Foscari” di Venezia),

il dottorato di ricerca in Etica e antropologia filosofica (Università del Salento). Ho insegnato Pianoforte al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Attualmente collaboro con l’Università del Salento e sono docente di ruolo di Filosofia e Storia al Liceo classico di Manduria. Ho pubblicato molti articoli su riviste scientifiche nazionali e internazionali e diversi libri di argomento filosofico e musicale. Ho all’attivo collaborazioni con MicroMega, il manifesto, Rai Radio3 e la Radio svizzera italiana”.

Luigi: Lu Monda” per gli amici, sposato, due figli, laureato in economia, due master in marketing e turismo, ho iniziato a lavorare sin da ragazzo per 18 anni nella tabaccheria del mio compianto papà Osvaldo. Dopo la laurea ho lavorato a Rimini nella pianificazione turistico territoriale per conto del comune di Rimini e della Regione Emilia Romagna; ho proseguito come direttore di hotel e villaggi turistici in Italia e in Africa.Oggi continuo a esercitare la mia attività professionale di consulente d’impresa per il settore del turismo annoverando tra gli incarichi anche quelli per gli enti pubblici come i Gal Serre Salentine e Terra d’Arneo per la nascita degli alberghi diffusi. Pratico lo sport, approfondendo letture scientifiche nello stesso ambito; partecipo a competizioni nazionali e internazionali nel triathlon, e nel 2014 ho fatto parte della nazionale italiana per i mondiali master negli Stati Uniti d’America.Attivo nell’associazionismo sportivo come co-fondatore del Pedal Club Trepuzzi, attraverso cui avviciniamo gli adolescenti alla pratica ciclistica”.

Avete mai avuto esperienze politiche:

Giacomo: Sono attivo in politica da diversi anni, all’interno del Partito Democratico. Sono segretario cittadino del PD di Trepuzzi dal 2012 e, in occasione del recente congresso regionale 2016, sono stato eletto vicepresidente vicario dell’assemblea regionale. Ho collaborato con il Centro studi del PD nazionale”.

Luigi: “Non ho mai avuto esperienze dirette in politica”

Per quale motivo avete scelto le vostre liste ?

Giacomo: “Come segretario del primo partito del centrosinistra trepuzzino,sono stato tra coloro che hanno lavorato all’individuazione di un percorso politico che rilanciasse al meglio la ormai consolidata e vincente esperienza della lista “Solidarietà Lavoro Democrazia”. Quindi, più che sceglierla, ho contribuito a costruirla”.

Luigi:“Attualmente, in ordine all’emergenza che contraddistingue Trepuzzi alla luce dei 23 anni trascorsi, occorre convogliare tutte le energie e le competenze che il paese riesce ad esprimere, in una sorta di incubatore, svincolato da logiche partitiche, ma che faccia politica attiva ed interessata PER IL PAESE. Appunto: ON”.

Quale dovrebbe essere secondo te il compito svolto da un consigliere comunale?

Giacomo: “Credo che un consigliere di “Solidarietà Lavoro Democrazia” debba innanzitutto essere sempre vicino ai cittadini e svolgere ogni compito che possa servire alla crescita della comunità trepuzzina. Dal mio punto di vista, amministrare significa valorizzare al meglio le risorse umane presenti, collaborare con tutte le forze vive e vitali (organizzazioni sociali, del lavoro, del volontariato, mondo cattolico, mondo sportivo, istituzioni formative e culturali, realtà associative), allargare il raggio dell’azione amministrativa al di fuori dei confini territoriali”.

Luigi: “Quale co-fondatore del progetto di Ri-Accensione del mio paese, combatterò la mentalità fatalista dei miei concittadini riaffermando il valore dell’equità e dell’onestà come unico e solo mezzo di riscatto della comunità trepuzzina”.

Quali sono cinque punti irrinunciabili per Trepuzzi da affrontare nel caso la vostra lista vincesse?

Giacomo: Lavoro, scuola, cultura, ambiente, politiche giovanili. Queste cinque parole credo possano rappresentare i cinque pilastri su cui dovrà concentrarsi l’attività amministrativa e di governo per Trepuzzi e Casalabate. È in questi cinque ambiti che è possibile trovare la giusta chiave di volta per un progresso complessivo della nostra comunità. Su questo abbiamo già preso un chiaro impegno con i nostri concittadini e intendiamo portarlo a termine, con coraggio e spirito innovativo”.

Luigi: “Ambiente/Salute Occorre prendere posizione nei confronti dell’emergenza ambiente/salute che contraddistingue il nostro territorio ed il nostro Comune: nei confronti della centrale Enel di Cerano, del Termovalorizzatore Biosud ed in generale delle prassi consolidate di dissennato utilizzo dei pesticidi in agricoltura, coordinati con gli altri comuni limitrofi. Sport/Giovani Il tema dello sport si intreccia con le politiche giovanili. Un comune deve pianificare una adeguata politica di promozione delle attività sportive, al fine di indirizzare i giovani verso la cultura della vita. Gli impianti sportivi di Trepuzzi versano in condizioni a dir poco disastrose: avvieremo una seria ricostruzione dei siti sportivi di proprietà del Comune unitamente alla pianificazione di eventi assieme alle associazioni sportive. Cultura Il tema della cultura va affrontato attraverso una condivisione con le realtà associative locali interessate ed una riorganizzazione di eventi a cadenza fissa. Lavoro/Commercio Il tema del lavoro è collegato alle emergenze in ordine alla viabilità, al ripristino delle strutture sportive, al baratto amministrativo, al nuovo PUG con Casalabate, alla spinta propulsiva che si avrà sul commercio, anche ambulante. Inoltre la strutturazione di un apposito servizio di orientamento per i disoccupati permetterà di assolvere a quello che è uno dei principali obiettivi dell’istituzione comunale. Turismo Lo sbocco dell’agro di Trepuzzi al mare ci obbliga a pianificare uno sviluppo del territorio in chiave turistica, senza far percepire al turista una seoparazione fra il lato nord e sud. Di fondamentale importanza la condivisione del progetto che è in cantiere con il Comune di Squinzano”.

Quali pensate siano i concetti identificativi della vostra lista che la rendono diversa dalle altre due liste in competizione?

Giacomo: “La scelta delle tre parole solidarietà, lavoro e democrazia è una chiara dichiarazione d’intenti, una netta scelta di campo. Questi tre termini, che alle proprie spallehanno una lunghissima tradizione storica, politica, filosofica e religiosa, disegnano l’orizzonte entro il quale la nostra lista intende agire, per il bene della collettività e nell’interesse di tutti i cittadini, insieme a ciascuno di loro. Come ha scritto don Lorenzo Milani, «ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è politica. Sortirne da soli è avarizia»”.

Luigi: ON è oggi la risposta più concreta che l’orgoglio cittadino possa disegnare; la risposta più immediata e ottimista all’insofferenza dilagante al signoraggio nel quale il paese simbolo del Nord Salento è piombato, nel suo ventennio più oscuro da quando Trepuzzi è Comune d’Italia”.