Novoli, è guerra aperta agli “sporcaccioni” grazie alle telecamere nascoste. Non solo forestieri gli “inquinatori” già colti in flagranza

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Inquinamento abusivoNovoli (Le) –  La vicenda dell’enorme accumulo di rifiuti nelle campagne alla periferia di Novoli, scrive un altro capitolo. Le zone particolarmente sensibili all’abbandono di materiali, infatti, sono state recentemente dotate di un sistema di videosorveglianza; così all’occhio vigile delle telecamere non è sfuggita l’azione di alcuni uomini che sono stati colti in flagrante mentre riversavano nelle campagne materiali di scarto.

I dispositivi, collocati dall’azienda “Elettrosecurity” di Francavilla Fontana, rientrano nell’opera di prevenzione e contrasto al fenomeno, fortemente voluta dall’amministrazione comunale novolese: “Da anni abbiamo ingaggiato una dura lotta nei confronti degli sporcaccioni che, nel più assoluto disprezzo dell’ambiente e del decoro urbano, si sbarazzano di rifiuti nelle campagne novolesi – dichiara il Sindaco, Gianmaria Greco Le postazioni itineranti installate nelle settimane scorse hanno ripreso in maniera inequivocabile queste persone, perciò si è potuto procedere all’identificazione dei soggetti, anche tramite le targhe dei loro veicoli. Già diversi soggetti sono stati identificati in seguito all’esame dei filmati –  prosegue Greco – e saranno sanzionati duramente. Inoltre l’attività di monitoraggio proseguirà in via sperimentale per stanare ulteriori incivili”.

Le telecamere mimetiche, installate in diversi punti delle periferie del paese, sono dotate anche di sensori notturni, che permettono un monitoraggio 24 ore su 24. Le informazioni fino ad ora raccolte, confermano quanto da tempo si temeva, ovvero che i cittadini residenti in comuni limitrofi trovassero sfogo nel depositare rifiuti di varia natura nel territorio di Novoli. Occorre ricordare come lo stesso comune di Novoli, fornisca da anni un servizio, gratuito e a domicilio, di recupero dei rifiuti ingombranti, ragion per cui, molto probabilmente, si tratta di cittadini non iscritti regolarmente al registro Tari.

A tutti i trasgressori è stata inflitta una sanzione amministrativa, con conseguente segnalazione all’autorità competenti. “Bisogna essere inflessibili in questa battaglia di civiltà. I costi per la bonifica dei siti inquinati, nonché quelli per gli strumenti di prevenzione sono a carico della comunità – conclude il primo cittadino novolese – che è costretta a subire questi costi per colpa di una minoranza di incivili inquinatori, che oltre a deturpare l’ambiente ledono l’immagine e gli sforzi dei cittadini onesti. Tuttavia, siamo certi che più di qualcuno stia imparando la lezione, anche perché l’azione di contrasto continuerà in queste settimane e le stesse telecamere, non essendo fisse, possono identificare chiunque e su tutto il territorio”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Comandante pro tempore della Polizia Locale, Raffaele Ricciato, che ha sin dal primo momento sposato la linea anti-sporcaccioni dell’Amministrazione Comunale.