In un giorno di pioggia (e di lavoro)

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allenamento lecce

Lecce – “In un giorno di pioggia”, parafrasando la canzone dei Modena City Ramblers si potrebbe descrivere la sessione d’allenamento pomeridiana del Lecce, seduta incentrata sulla definitiva plasmata della creatura della squadra di Lerda, incentrata su di una ritrovata solidità difensiva. All’allenamento pomeridiano non hanno partecipato Tommaso Bellazzini, bloccato dai problemi all’adduttore a seguito dell’infortunio patito al “Torre” di Pagani e Filippo Perucchini.

Difesa sicura ed attacchi inediti – Lerda, dopo un lavoro di riscaldamento basato sul controllo di palla, ha torchiato i suoi difensori sottoponendoli ad una serie di attacchi prima in inferiorità numerica e poi con l’aiuto dei due esterni. Il trio più rodato è stato quello composto da Vinetot, Martinez e Diniz, con D’Ambrosio e Walter Lopez sugli esterni. La difesa ha prima cercato di ovviare ad attacchi sferrati dalle inedite coppie Zigoni-Doumbia ed addirittura dal tridente Doumbia-Beretta-Zigoni (con i primi due a supporto dell’ex Avellino), soluzione che sembra applicabile a partita in corso in caso di svantaggio. La difesa si è disimpegnata in modo sufficiente nell’intera sessione di allenamento, con il costaricano Martinez intento a comandare i suoi compagni. Semaforo verde ancora per Marcus Diniz attento in marcatura e bravo a sventare le palle spioventi dalla trequarti e dal fondo. In conclusione di seduta l’allenatore di Fossano ha organizzato una partitella a ranghi misti dove ha opposto un 3-5-2 ad un 4-3-3 che è lo schema di gioco che probabilmente sarà usato dal Gubbio, avversario di domenica prossima al “Via del Mare”; col 3-5-2 si è schierata la seguente formazione: Chironi; Sales, Martinez, Vinetot; D’Ambrosio, Melara, Parfait, Papini, Lopez; Zigoni, Doumbia. Di fronte con il 4-3-3 erano disposti: Bleve, Bencivenga, Ferrero, Nunzella, Rullo; Salvi, Sacilotto, Amodio; Gaetani, Beretta, Ferreira Pinto. L’allenatore piemontese ha spesso incitato Parfait a tenere di meno la palla tra i piedi giocando con un massimo di tre tocchi. Complimenti invece per Diniz e Vinetot, apparsi quasi la conseguenza più giusta al lungo lavoro della fase difensiva.

Stelle in differenziato – Si sono rivisti in campo insieme Fabrizio Miccoli e Mariano Bogliacino, entrambi impegnati in un lavoro differenziato. Il capitano giallorosso, oltre al solito lavoro fisico, è tornato al lavoro con il pallone agli ordini dei preparatori atletici Negro e Borelli. Il dieci giallorosso è apparso in palla, carico e sorridente tanto da chiedere ai suoi trainer delucidazioni in vernacolo sul suo impiego di domenica. Dall’altra parte solo corsetta ed una serie di scatti per Mariano Bogliacino, elemento imprescindibile per dare al centrocampo un volto più tecnico.

Scivolone Gubbio– Gli avversari di domenica hanno recuperato nel pomeriggio la partita casalinga contro il Grosseto, valevole per la 5° giornata di campionato e rinviata a seguito del nubifragio abbattutosi sull’Umbria. La compagine eugubina è stata sconfitta dal Grosseto per 0-1 con gol dell’ex mediano del Lecce Gennaro Delvecchio. La compagine umbra, a detta del suo allenatore Cristian Bucchi, ha realizzato la sua peggiore partita della stagione. Per il Gubbio è la seconda sconfitta in campionato, che vede gli eugubini a quota 4 punti, tutti guadagnati con dei pari. La Lega Pro in giornata ha poi comunicato che la partita di Coppa Italia di Lega Pro tra Barletta e Lecce, valevole per il Secondo Turno, si disputerà mercoledì 23 ottobre alle ore 16.00 presso lo stadio “Puttilli” della città costiera della BAT.

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