Miccoli, Della Rocca, Carrozza e Lepore mattatori nel doppio test in vista della Coppa Italia

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Walter Lopez e Luis SacilottoSquinzano (Le) – Il Lecce mette benzina nelle gambe in vista dell’impegno di domenica in Coppa Italia e lo fa nel modo migliore, sfoderando tutti i propri gioielli nella doppia amichevole odierna contro la formazione “Berretti” di Alessandro Morello finita 8-1 nel primo match e 12-0 nel secondo.

Le note liete per i tifosi giallorossi, anche oggi presenti in gran numero al “Comunale” di Squinzano, vengono dal duo d’attacco: il “MiccoliDellaRocca” da leggere tutto d’un fiato ha messo in mostra una bellissima intesa sia in fase di ripartenza, sia negli attacchi da gestire con di fronte una difesa schierata.

Gigi Della Rocca sta affinando la sua intesa con capitan Fabrizio Miccoli grazie a delle caratteristiche atipiche per una punta della sua mole: l’ex Carpi è una prima punta di movimento, oltre che d’area, e la sua volontà non fa altro che aprire spazi al “Romario del Salento”, oggi a segno per tre volte nel primo test dei due ordinati da mister Franco Lerda. 

Gigi Della RoccaCon Carrozza si vola– La prima amichevole, oltre alle fluenti manovre offensive del nuovo duo d’attacco giallorosso, ha esaltato l’estro di Alessandro Carrozza, esterno eclettico e tecnico capace di saltare l’uomo con facilità prima di esplodere il suo tiro o di cercare il passaggio decisivo per gli uomini d’area. Il gallipolino, dopo le prime due reti confezionate da Miccoli e scartate da Della Rocca prima con un sinistro ad incrociare e poi con un gol di freddezza, ha cominciato il suo show fatto anche di immenso sacrificio in fase di ripiego, calzando a pennello nello scolastico 4-4-2 provato dal Lecce in questa prima parte di stagione che probabilmente sarà usato anche nel debutto ufficiale di domenica. Una punizione di Miccoli sul palo di Chironi da posizione centrale e poi uno slalom dello stesso capitano con i dribbling su Castellana e Cassano prima di depositare in rete hanno celebrato anche il buono stato di forma del condottiero giallorosso, bravo anche a correggere di giustezza in rete per la tripletta personale dopo un erroraccio da pochi metri di Della Rocca su cross di un Lopez già in forma campionato. La nuova asse Lopez-Carrozza (con l’ex Atalanta nell’inedita posizione di esterno sinistro più congeniale per il tiro) è dimostrata più in palla rispetto ai dirimpettai di sinistra Donida-Rosafio: il terzino ex Cuneo non si è visto più di tanto in fase offensiva e il giovane giallorosso, di rientro dall’esperienza all’Esperia Viareggio, non è subito entrato in partita. Il secondo tempo, iniziato con la paura per Miccoli dopo lo scontro con Castellana, è stato un monologo del capitano, intento a imbeccare i compagni con giocate da maestro e assist perfetti da ogni versante dell’attacco. Il prologo della ripresa, però, è stato il gol della bandiera della formazione “Berretti”: Donida appoggia per Caglioni che tiene troppo il pallone tra i piedi e perde il rimpallo con la giovane punta Cuppone che deposita in rete suggellando una bella esibizione al cospetto della difesa di Lerda. Proprio nel reparto arretrato, continua positivamente l’esperimento di Luis Sacilotto difensore centrale, nonostante il brasiliano preferisca costruire e non abbia ancora assimilato perfettamente i tempi del “nuovo” ruolo.  A centrocampo Salvi e Amodìo si alternano nel dettare i tempi e Rosafio confeziona il gol personale con una penetrazione dalla fascia destra dopo un passaggio perfetto di Alessandro Carrozza che taglia tutto il campo. In conclusione di match, il pallonetto di Della Rocca da 25 metri dopo il rimpallo vincente con Chironi e il gol al volo nel cuore dell’area fissano il punteggio sull’8-1 finale. Nella formazione Berretti, Morello ha cercato di improntare già le sue idee tattiche, schierando i ragazzi con un 4-1-4-1 finalizzato ad esaltare la velocità degli esterni Capristo e Moriero, e Cuppone unica punta di movimento.

Fabrizio MiccoliAgonismo Lepore e centrocampo dal palato fine – Il secondo test ha visto in campo un Lecce più inedito e sperimentale: la coppia di difesa Brunetti (impegnato anche per la quasi totalità del primo match)-Martinez ha fatto da scudo ai terzini Kalombo e Rullo (un po’ in ombra) e Davide Moscardelli ha fatto la prima punta con dietro Mariano Bogliacino in appoggio. Il match è stato dominato dalla furia Franco Lepore: il ragazzo di San Pio è pronto a ritornare in campo (la sua squalifica terminerà a fine settembre) e la sua furia sulla fascia destra non può che inorgoglire i tifosi giallorossi. Dopo il gol iniziale di Doumbia e il rigore segnato da Bogliacino, l’ex Varese ha confezionato un assist perfetto per il 3-0 del francese e poi ha inaugurato le sue marcature con un destro in area. “Bomber” Moscardelli ha combattuto una personale guerra con il gol, sbagliando ben sei occasioni (una tra l’altro spettacolare con una mezza rovesciata al volo) prime della rete del 6-0 (preceduta da un dribbling da campione di Papini per il pokerissimo) realizzata con un tiro dal limite su servizio di “Re Papo” tra il tripudio dei numerosi presenti al “Comunale” di Squinzano. Papini e Lepore hanno poi dimostrato un’intesa già ben assortita nell’azione del 7-0, preludio all’ottavo gol realizzato da Moscardelli con un colpo di testa. Nella sgambata non voleva essere da meno Mariano Bogliacino, intento a riprendersi dopo una scorsa stagione così così: l’uruguagio ex Napoli ha bissato la sua presenza nel tabellino con il gol del 9-0. Dall’altra parte Cicerello e Persano, giovani giallorossi che hanno già partecipato con i “grandi” al ritiro di Saint-Vincent, hanno collezionato un’occasione per parte: “Cice” con un colpo volante ha sfiorato il gol e Persano ha centrato la traversa con un tiro da 20 metri leggermente decentrato sulla destra. Il giovane portiere della “Berretti” Rosato si è poi esaltato in tre belli interventi, prima di incassare il decimo e l’undicesimo gol, a firma di Lepore con una sassata di destro e di Bogliacino su assist dello stesso salentino. Mariano Bogliacino ha poi chiuso il vernissage calando il poker personale, per il 12-0 finale, con un piatto a poggiare la palla in rete dopo un’imbucata perfetta di Moscardelli e un dribbling sul volenteroso “portierino” Rosato. 

I Tabellini

Donida

Lecce – Lecce Berretti 8-1

 

Lecce: Caglioni (Bleve); Donida, Sacilotto, Abruzzese(Brunetti), Lopez; Rosafio, Salvi, Amodio, Carrozza; Miccoli, Della Rocca. 
All. Lerda

Berretti: Chironi; Cassano, Castellana, Morello, Fersini; Pirretti(Molfetta); Moriero (Mangione), Rotunno, Parlati, Capristo; Cuppone. All. Morello

Reti: 5’,12’ Della Rocca, 18’,29’,33’ Miccoli, 3’s.t. Cuppone (B), 18’s.t. Rosafio, 31’,40’ Della Rocca

Lecce – Lecce Berretti 12-0

Lecce: Bleve (Petrachi), Kalombo, Brunetti, Martinez, Rullo, Doumbia, Tundo, Papini, Lepore, Bogliacino, Moscardelli. All. Lerda

Berretti: Rosato, Chirizzi, Montinaro (Quarta), Carrozzo (De Pascali), Pascali (Muci), Molfetta (Cicerello), Toscano, Mengoli (Bolognese), Marti (Cavaliere), Persano, Chiriatti. All. Morello

Reti: 8’Doumbia, 25’ (rig.) Bogliacino, 27’ Doumbia, 29’ Lepore, 37’ Papini, 40’ Moscardelli, 4’s.t. Papini, 6’s.t. Moscardelli, 8’s.t. Bogliacino, 17’, 22’ s.t. Lepore, 25’s.t. Bogliacino

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