Lecce thrilling, vittoria ai rigori con l’Ascoli. Ora il Genoa

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Ascoli – Un’altalena di emozioni regala al Lecce il passaggio al terzo turno di Coppa Italia con sfida di lusso al “Marassi” di Genoa il prossimo 13 agosto. I giallorossi battono l’Ascoli dopo i calci di rigore, epilogo tutt’altro che scontato di una partita dove Lepore e soci hanno messo alle corde l’avversario (squadra di Serie B) per lunghi tratti.

Il gol del vantaggio è arrivato al 38’ del primo tempo, proprio a firma del capitano giallorosso. Il magic moment del Lecce ha portato al raddoppio di Sasà Caturano al 12’ della ripresa. Per la punta campana è stato il più classico dei gol dell’ex, segnato dopo le difficoltà patite nella scorsa prima parte di campionato. Partita finita e Lecce già con il biglietto per Genova? Per niente. Un tiro sporco di Gatto ha propiziato l’autorete di Giosa alla mezz’ora. Il gol del vantaggio dimezzato non ha sciolto la freschezza del Lecce, vicino al terzo gol in più occasioni. Gol sbagliato, gol subito: detto che nel calcio non si smentisce mai. All’ultimo minuto di recupero è arrivato il 2-2 ascolano, siglato da Mengoni su azione di calcio d’angolo.

Il pareggio ha scosso il Lecce, in difficoltà nel contenimento delle azioni bianconere nel primo supplementare e più attenti a contenere la pressione avversaria. La traversa di Jaadi al 98’ ha interrotto la rimonta, ma ha rimesso in moto i salentini, pericolosi nel finale di primo tempo supplementare con Vutov e Doumbia. Il franco-maliano ha fallito una palla-gol anche nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Vutov, sorpresa in campo, ha ancora una volta deliziato i presenti con giocate d’alta scuola che per poco non hanno regalato il tris al Lecce: un tiro forte nel finale si è trasformato in un assist per Maimone, impreciso nella deviazione.

La partita si è quindi decisa ai rigori. A pesare sono stati gli errori di Jaadi e Fiordilino, tentativi che hanno spinto la contesa ad oltranza. La mira sbagliata di un calciatore ascolano ha regalato a Ciancio il rigore della vittoria, trasformato senza indugi. Prosegue l’avventura in Coppa Italia.


 

IL TABELLINO

ASCOLI – LECCE 9-8 dcr (2-2d.t.s.)

ASCOLI (4-3-3): Lanni; Pecorini, Augustyn, Mengoni, Felicioli; Bianchi, Carpani (68′ Hallberg), Giorgi (78′ Lazzari); Orsolini, Perez (64′ Jaadi), Gatto. A disposizione: Ragni, Gigliotti, Quaranta, Parlati, Manari, Addae, Cinaglia, Jallow, Iotti. All. Aglietti.

LECCE (4-3-3): Gomis; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Ciancio; Lepore, Arrigoni, Mancosu (64′ Maimone); Pacilli (68′ Vutov), Caturano (86′ Fiordilino), Doumbia. A disposizione: Chironi, Bleve, Contessa, Vinetot, Persano, Morello, Capristo, Monaco. All. Di Corcia (Padalino squalificato).

ARBITRO: Luca Nasca di Bari

AMMONITI: Mengoni (A), Mancosu (L), Pacilli (L), Pecorini (A), Gatto (A), Doumbia (L), Vutov (L)

NOTE: Serata fresca, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 4725 per un incasso di 41.308,50 €. Recuperi: 0′ pt, 6′ st

RETI: 38′ pt Lepore, 12′ st Caturano, 29′ st Giosa (autorete), 47′ st Mengoni (A)