Lecce, la scheda di Andrea Beduschi

0
549

BeduschiLecce – Il Lecce continua la sua opera di rafforzamento con l’arrivo di Andrea Beduschi, difensore classe 1992 prelevato a titolo definitivo dopo lo svincolo dal Monza di venerdì scorso, compagine dove ha ben svolto la prima parte di campionato. Anche il Lecce pesca quindi dal “supermarket” brianzolo travolto dalla crisi societaria dello scorso dicembre che ha fatto sprofondare nell’incertezza una squadra nona in classifica intenta a proporre un buon calcio, messa in mora dai calciatori biancorossi per gli emolumenti che mancano dallo scorso agosto. 
Beduschi, classe 1992 nato a Treviglio, è al quarto anno in Lega Pro dopo la trafila giovanile spesa nella cantera dell’Albinoleffe, conclusa al meglio con ben 7 gol nel Campionato Primavera 2010-11.

Beduschi

Nelle esperienze, nell’ordine, con Spal, Prato, Albinoleffe, prima dell’annata al “Brianteo”, il difensore lombardo si è adattato a tutti i ruoli della difesa a quattro, partendo come terzino destro e dirottandosi al centro della retroguardia e, meno frequentemente, anche sulla corsia mancina. Dopo l’anno altalenante a Ferrara, Beduschi è diventato una colonna del Prato nelle due stagioni successive. In Toscana il terzino bergamasco si è laureato come tassello importante sulla fascia destra difensiva, trovando continuità di rendimento e di risultati nelle due salvezze coi Lanieri. Nel 2013-14 il ritorno alla casa madre Albinoleffe, caratterizzato da qualche panchina di troppo nella prima fase di stagione, poi svoltata dopo l’arrivo in panchina di Elio Gustinetti, succeduto ad Armando Madonna. Il Gus, nell’economia del suo 4-2-3-1 rilanciò il giovane terzino, bravo a ripagare la fiducia del tecnico con una buona continuità di rendimento, coronata dal primo e finora unico gol in Lega Pro raccolto nel 2-1 dell’ultima giornata contro il Venezia, che però non bastò ad evitare lo svincolo dalla società seriana. Quest’anno poi il Monza, dove la duttilità di Beduschi, destro naturale, si è evidenziata nel suo schieramento anche nella linea difensiva a tre proposta da Fulvio Pea insieme al canonico 4-4-2. Un jolly importante per Dino Pagliari è pronto a dare il suo apporto. 

{loadposition addthis}