Squinzano, secondo appuntamento dell’assise consiliare cittadina, argomento principale “la tares-se”

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SquinzanoSquinzano (Le) – Si è svolto giovedì scorso a Squinzano il Consiglio Comunale che già dalle premesse si è annunciato abbastanza vivace. Infatti subito dopo l’intervento del consigliere di maggioranza, Nando Stefanizzi, che ha commemorato Arnaldo Andresani, personaggio storico della destra squinzanese recentemente deceduto, è intervenuta la consigliera Mimina Maniglio: “Prima di iniziare con l’ordine del giorno vorrei fare presente come in questa convocazione ci sia stata una irritualità. In una prima convocazione del consiglio, l’ordine del giorno recapitatoci era differente da quest’ ultimo di cui oggi ci apprestiamo a discutere in barba all’accordo, seppur verbale, sui punti che si sarebbero discussi”.

Ha poi continuato. “Abbiamo raccolto quasi quattrocento firme, presentato una richiesta di Consiglio Comunale che, per vizi procedurali più o meno motivati, è stata rigettata. L’amministrazione ha così perso un’ occasione di confronto con i cittadini. L’ impressione che se ne trae è che di questa benedetta Tares non si voglia parlare”.

Immediate le precisazioni della Presidente, Fernanda Metrangolo, sulle motivazioni del rigetto della richiesta di convocazione del consiglio che ha poi assicurato che dell’argomento Tares si sarebbe comunque parlato.

Altro punto di attrito è stato la richiesta di chiarimenti sul piano finanziario presentato dalla affidataria del servizio, a cui ha risposto l’assessore al bilancio, Claudio Taurino, il quale però non è riuscito a fugare le perplessità dell’opposizione, in particolare quelle di Gianni Marra che testualmente ha dichiarato: “Farò le pulci al piano finanziario e se sarà necessario chiederò chiarimenti direttamente alla ditta”.

Si è giunti quindi alla votazione sull’inversione dell’ordine del giorno richiesta dalla consigliera Maniglio, per cui si doveva decidere se votare tale proposta dopo una sospensione richiesta dalla maggioranza. Al rientro in aula con il voto contrario della maggioranza, l’istanza è stata rigettata e la consigliera Maniglio per protesta ha abbandonato temporaneamente i lavori. Ottemperando al suo dovere istituzionale, il sindaco Mino Miccoli ha invitato la consigliera Maniglio a riprendere il suo posto nell’Assise; ha poi proseguito con un’importante comunicazione riguardante l’adeguamento contrattuale del servizio di pubblica illuminazione per Squinzano e Casalabate. “Il Comune, rimodulando il contratto con il concessionario della fornitura e manutenzione dell’impianto di pubblica illuminazione per Squinzano e Casalabate, ha ottenuto per il territorio nostra frazione dislocato nella marina  la fornitura di 107 nuovi pali da situare nelle strade ora scarsamente illuminate e che saranno operativi entro il 30 giugno p.v. Un adeguamento economico che conti alla mano ci porterà da qui alla scadenza contrattuale ad avere un risparmio di circa 720.000 euro per il servizio di fornitura e gestione riguardante il paese e la marina”.

Il Consiglio si è poi avviato a conclusione con l’approvazione della mozione della Consigliera Maniglio anche se in parte emendata con soddisfazione contenuta delle parti.

L’Assise Cittadina è il luogo deputato alle decisioni ed alla ratifica di argomenti importanti che riguardano il quotidiano della comunità locale. Quando tra maggioranza ed opposizione si cerca il dialogo tutti i cittadini non possono che trarne benefici. Fermo restando che chi amministra non può e non deve sottrarsi al controllo dell’opposizione, quest’ultima deve con un atteggiamento responsabile e costruttivo aiutare nel compito chi amministra anche attraverso la proposta di una progettualità propria che l’Amministrazione ha il diritto dovere di ascoltare ed analizzare ed eventualmente attuare quando ritenga che sia nel solco dell’idea di governo che i cittadini hanno scelto nelle ultime elezioni amministrative. 

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