Porto Cesareo, è polemica per l’illuminazione dell’Isola dei Conigli

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Porto Cesareo (Le) – Da un lato l’atmosfera di Natale, le luci colorate per ravvivare le bellezze naturali dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e illuminare l’isola Grande o dei conigli; dall’altro le immancabili polemiche politiche tra la maggioranza (“Alleanza Civica”) e le forze di opposizione (“Cambiare Rotta”) che contestano la scelta.

“Il messaggio di fiducia e di speranza per il Natale” era stato lanciato tra martedì e mercoledì dall’Amministrazione guidata Silvia Tarantino. “Per tutto il periodo delle festività, due proiettori posti in alto sulla riviera, illumineranno con immagini a tema natalizio, la bellissima isola Grande. Una cartolina suggestiva che spicca nel buio della sera a largo dello Ionio” – questo l’annuncio che, di fatto innesca, le polemiche politiche.

Ecco, infatti, non farsi attendere la ferma opposizione dei consiglieri di “Cambiare Rotta”. “Sull’illuminazione notturna dell’isola dei conigli con potenti proiettori, abbiamo forti perplessità, soprattutto per possibili danni a flora e fauna. Ma quello che più ci incuriosisce, è sapere – scrive Francesco Schitose sono stati acquisiti tutti i pareri e gli studi di garanzia sull’impatto ambientale previsti dai regolamenti che disciplinano il parco terrestre, all’interno del quale ricade proprio l’isola”.

Poi l’attacco perentorio di Stefano My. “E’ nostro compito fare molta luce su questi strani fatti che accadono in paese. A nostro avviso infatti questa scelta è basata esclusivamente ad esaudire un piacere estetico di un’amministrazione che spende e spande troppo denaro pubblico, correndo rischi d’illegittimità. A questo punto non posso non chiedere – conclude My – se per l’installazione dei proiettori, noleggiati a 3000 euro l’uno, c’erano tutte le autorizzazioni e soprattutto di tutto ciò cosa pensano gli ambientalisti locali”.

Ma Silvia Tarantino e l’assessore Barbara Paladini chiariscono. “La suggestione delle proiezioni natalizie sull’Isola dei Conigli, resterà uno spettacolo per pochi, per quanti cioè lo hanno ammirato di passaggio martedì sera – spiegano -. L’intenzione iniziale era quella di proiettare immagini natalizie, senza arrecare quindi alcun impatto a flora e fauna dell’isola, e con la volontà di donare uno spettacolo unico nel suo genere. Da qui sono partiti una serie di test tecnici finalizzati a fare il match tra luminosità/impatto/portata lumen su territorio comunale. Un primo test era stato effettuato lunedì, martedì sera la seconda prova, con un risultato decisamente migliore sul fronte visivo, ma che però non rientrava nei parametri stabiliti dalla vigente normativa perché la capacità di lumen previsti veniva superata. Nessuna volontà quindi di arrecare danni all’ecosistema o al nostro paesaggio – spiegano dall’amministrazione, in risposta alle polemiche sollevate da qualcuno al riguardo -, quanto la voglia di regalare bellezza e colore in un momento storico che necessita di coesione, fiducia e non certo di scontri. Porto Cesareo è la nostra terra, lungi da noi danneggiarla. Piuttosto vestirla a festa e farla brillare ancora di più, questo sì che è nelle nostre intenzioni. Abbiamo effettuato una serie di test, tastato l’apprezzamento da parte della gente, ma i parametri di legge previsti al riguardo si sforano”.