Sambenedettese-Lecce, un avversario ostico nel primo “tutto per tutto”

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Lecce– Mancano soltanto due giorni all’inizio dell’avventura play-off del Lecce di Roberto Rizzo. Dopo la buona conclusione di regular season, soprattutto confortante grazie a qualche segnale di novità visto sul piano del gioco, i giallorossi s’apprestano ad affrontare domenica la Sambenedettese negli ottavi di finale play-off. Il mirino è sulla finale di Firenze, in programma il 18 giugno e atto conclusivo delle final four.

La settimana ha evidenziato l’ottimo stato di forma della rosa, disponibile in tutti i suoi effettivi per la sfida dello stadio “Riviera delle Palme”, partita che inizierà alle 18:30. Di fronte a Lepore e compagni, ci sarà una squadra che venderà cara la pelle, trascinata dall’entusiasmo di un ambiente caldo, spinto ancor di più dal ritorno nella terza serie nazionale della Sambenedettese, compagine che può vantare una certa tradizione, con 21 campionati di Serie B disputati perlopiù a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta.

L’attualità in casa Samb parla di una squadra che ha voglia di giocarsi questa chance importante, arrivata dopo il settimo posto in campionato e, a seguire, il successo nel primo turno dei play-off maturato contro il Gubbio (2-3 finale con la Samb che ha rischiato di subire la rimontona dopo l’iniziale 0-3).

Uno degli spauracchi sarà l’allenatore rossoblù Stefano Sanderra. In due precedenti contro il Lecce, il tecnico romano ha gioito entrambe le volte. Era il 1 settembre 2013 quando la Salernitana di Sanderra batteva il primo Lecce di Francesco Moriero, nel giorno dell’esordio in campionato di Fabrizio Miccoli. Proprio il Romario del Salento firmò l’illusorio vantaggio giallorosso, poi annullato dalle reti di Ginestra e Siniscalchi.

Più pesante invece fu il colpo inferto da Sanderra, allora guida tecnica del Catanzaro, al Lecce di Alberto Bollini, l’ultimo della gestione Tesoro alla ricerca disperata dell’aggancio, poi svanito, al treno play-off. Quel 2-1, sancito dai gol di Razzitti, Mancuso e Lepore, fu ricordato più che altro per l’espulsione di Moscardelli punita dal giudice sportivo con 5 turni di squalifica.

Ci sarà un po’ di quest’ultimo precedente nella doppia sfida tra Sambenedettese e Lecce. Leonardo Mancuso, pupillo di Sanderra, guiderà l’attacco della Samb in questa sfida importantissima, forte di 23 reti in campionato seguite dalla doppietta nel primo turno contro il Gubbio. L’attaccante, perno destro del tridente offensivo con Sorrentino e Tortolano (o Kolawole), è stato il capocannoniere del Girone B. Su di lui, di proprietà del Pescara, ci sono già gli occhi di molte società.