Tesoro Junior fa chiarezza su Cortellezzi, Amodio, Papini e la riforma Macalli

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tesoro pandinelliA margine della conferenza stampa indetta per presentare la campagna abbonamenti e le nuove divise da gioco, Antonio Tesoro ha risposto alle domande riguardanti l’ultima fase di mercato del Lecce, importante per definire e completare la rosa a disposizione di mister Moriero.

Il diesse ha voluto subito chiarire la situazione riguardante il classe 1994 Sergio Cortelezzi, smentendo molte voci apparse in questi giorni: “il ragazzo non è mai stato in Italia, sono infondate le voci che lo davano per inidoneo a seguito di provini per Fiorentina e Napoli”.

Precisa che Cortelezzi è stato un grosso obiettivo di mercato, poi sfumato, di innumerevoli squadre italiane: “Cortelezzi è stato cercato dal Bari e dal Cesena per 1 mln di euro ma le trattative sono poi sfumate, il Nacional Montevideo poi, a seguito del fallimento delle trattative, ha deciso di mettere fuori rosa il ragazzo”. Poi ne descrive la reale portata: “in caso di acquisto Cortelezzi necessiterà di 6-7 mesi di ambientamento in Italia, inizialmente potrebbe esser aggregato alla squadra Berretti e poi, se l’impatto sarà grande, potrà essere mandato in prima squadra”.

L’attenzione si è poi spostata sul centrocampista centrale ex Napoli Amodìo. Antonio Tesoro ha chiarito la questione e lo stato del giocatore: “non è vero che Amodìo è stato inattivo per 7 mesi a causa di ripetuti infortuni, il giocatore è stato messo fuori rosa dal Penarol a seguito di litigi sul contratto”. L’uruguagio quindi avrebbe da recuperare soltanto il ritmo partita per far parte della truppa capeggiata da Fabrizio Miccoli. In ogni caso l’acquisto di Amodìo non precluderebbe altre operazioni di mercato: “Amodìo sarebbe un di più, un altro elemento da aggiungere alla rosa di Moriero, non sostituisce assolutamente alcun titolare”. Rimanendo a centrocampo ha chiuso la questione riguardante il centrocampista 30enne ex Carpi e Ternana Romeo Papini: “il giocatore è già con noi e domani sarà ufficializzato” ha dichiarato.

Il centrocampo del Lecce così potrà contare su un altro mastino “rubapalloni” oltre a Stefano Salvi, comincia quindi a crearsi anche la concorrenza giusta anche nella zona mediana del campo.

L’ultima questione di mercato è stata quella riguardante l’attaccante francese Doumbia. Sull’ex Bari e San Marino Tesoro ha chiarito lo stato della trattativa, avviata verso il buon fine: “il giocatore è in comproprietà tra Parma e Siena, il Parma sta per impossessarsi dell’intero cartellino per poi girarlo a noi, la trattativa dovrebbe sbloccarsi nei prossimi giorni”. L’affaire Doumbia conferma i buoni rapporti che ci sono tra il Lecce ed il d.s. del Parma Leonardi.

Poi Antonio Tesoro ha espresso il suo parere sulla riforma Macalli a seguito di una domanda riguardante le strategie di mercato della società di Piazza Mazzini. “È un’iniziativa ingiusta e non meritocratica, il Lecce non ne terrà conto assolutamente nella sua definizione delle strategie di mercato. Noi l’anno scorso avevamo molti over 24, per esempio un ’77 come Giacomazzi avrebbe alzato considerevolmente la media, ma in ogni caso, ripeto, il Lecce non terrà conto di questa proposta e non farà età media”.

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