Per il Lecce a Catania brutta domenica quella di ieri… E oggi è pure lunedì!

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4Y6A6306Che brutta domenica quella di ieri, davvero da dimenticare: la pioggia che cadeva triste facendoci ricordare che è arrivato l’autunno, il traffico della città impazzito non solo per l’acqua ma perché gli augusti (!) politici nazionali hanno deciso di venire da noi per raccogliere consensi e le forze dell’ordine (giustamente per carità) che vigilavano le strade dell’Urbe hanno rallentato il flusso delle macchine la maggior parte delle quali non  certo dirette alle varie convention; ma soprattutto una brutta domenica quella di ieri perché il Lecce in un sol colpo a Catania ha perso la partita, l’imbattibilità stagionale e il primo posto in campionato in solitario e Foggia, Juve Stabia e Matera hanno invece vinto i loro incontri ribadendo il fatto, se non lo avessimo capito, che anche quest’anno gli avversari ci sono e sono forti e noi non siamo la squadra “ammazza campionato” che pensavamo di essere.

Ieri il Lecce ha giocato una buona partita almeno fino ai gol del Catania che hanno frastornato i calciatori giallorossi che non hanno saputo reagire. Certo il Lecce non avrebbe perso, ma forse neanche vinto, se ieri il Catania non avesse avuto una buona dose di fortuna, un arbitro poco attento nell’accorgersi dei troppi falli subiti dai giocatori giallorossi ed un grande portiere come Pisseri, vero uomo gold della compagine siciliana che ha parato di tutto e di più.
Una sconfitta dunque frutto di episodi che però non devono farci dimenticare alcuni aspetti della prestazione giallorossa che possono farci stare in ansia in attesa del big match di lunedì contro il Foggia. Si è visto ieri un attacco troppo sprecone con Torromino annullato dal catanese De Cecco, Caturano che fallisce qualche palla gol di troppo ma per fortuna non si fa ammonire nonostante i continui falli subiti che avrebbero potuto far perdere la pazienza anche ad un santo e Pacilli che rientra in campo dopo l’infortunio con la voglia di sempre ma non al meglio della forma fisica.
Il centrocampo di ieri ha visto Mancosu non in palla durante tutto il primo tempo (meglio nel secondo), Arrigoni lento e Lepore piuttosto impreciso. Buona la prestazione della difesa: Bleve, senza colpe sui due gol, è stato ben protetto dai compagni di reparto che gli hanno fatto da muro; peccato che la buona prestazione di Giosa sia stata offuscata dal suo disgraziato autogol, bene Cosenza, subentrato all’infortunato Drudi, Vitofrancesco  e Ciancio. 

Su tutto va considerato negativamente l’atteggiamento attendista del Lecce nel primo tempo e la sua mancanza di reazione dopo aver incassato i gol dell’avversario. Forse con la mente già a lunedì la squadra giallorossa è parsa agonisticamente meno carica e meno cattiva dei suoi avversari.

Brutta domenica quella di ieri… e oggi è pure lunedì!