Campi S.: la “Svicat” fa notare i problemi all’Amministrazione Comunale

0
402

conferenza SvicatIeri si è svolta alle ore 12:00, presso la Sala “Don Pietro Serio” del Comune di Campi Salentina, la conferenza stampa congiunta di Svicat Rugby ASD e dell’ Amministrazione Comunale del paese.

Il Sindaco Palasciano ha aperto i “lavori” di quello che è stato un confronto tra i vertici della Svicat che ha dato grandi onori al paese in quest’annata, sbarcando in serie B, e l’A.C., queste le sue dichiarazioni:

«Come sindaco di Campi ringrazio la Svicat per aver voluto questo incontro, abbiamo avuto così modo di comunicare lo straordinario risultato ottenuto grazie all’impegno dei giocatori e dei dirigenti della squadra; quello che avete raggiunto è un traguardo prestigioso dal punto di vista sportivo ma anche sotto il profilo dell’immagine di Campi, che non potrà che giovarsi di questo traguardo. Speriamo sia un trampolino di lancio per il futuro. La tradizione sportiva campiota viene così rinvigorita e perpetuata».

Subito dopo ha preso la parola il Presidente Antonio Camilli, facendo notare le difficoltà che in questo momento sta incontrando, sottolineando come, con l’inizio del campionato che incombe ancora non c’è la certezza del campo da gioco dove disputare il prestigioso torneo 

«Ringrazio il Sindaco per le belle parole utilizzate. Il problema è che a Campi non abbiamo ancora le strutture per affrontare la serie B: non abbiamo un campo dove giocare, e abbiamo bisogno di una mano oltre alla targa e alle belle parole. Sono onesto, all’inizio non ci ho creduto molto quando mio padre aveva deciso di investire tempo, passione, soldi per la squadra; io non la vedevo positivamente, ma mi sono sbagliato perché la squadra è unita e ha dimostrato di saper fare uno sport dove ci vuole coesione, grande forza e una grande amicizia. Ringrazio questi ragazzi per la Serie B, e quello che mi aspetto invece adesso è una mano dal sindaco e dall’amministrazione comunale per continuare a crescere».

Pio Grasso nome storico del Rugby salentino e Presidente della Coop. Sport e Solidarietà, ha ufficializzato il rinnovo della partnership con la Svicat Rugby ASD per quel che concerne la formazione e la gestione delle compagini giovanili, ponendo l’accento sulla volontà di avere a disposizione un impianto sportivo che sia rispondente alla dignità della serie B che è una dignità nazionale.

Aggiungendo: «L’ amministrazione ha raccolto l’ invito del patron Camilli, è stato formulato un progetto di realizzazione del campo e questo in qualche modo ci rende più ottimisti, anche se i nodi da sciogliere sono ancora tanti».

Poi è stata la volta del Patron Fabrizio Camilli, che ha voluto mettere in evidenza alcune problematiche della passata stagione. La gestione del campo sportivo, da ormai cinque anni, è infatti nelle mani della Squadra locale di calcio. Gli evergreen, spesso, hanno dovuto mettere in secondo piano i propri impegni ufficiali in luogo degli appuntamenti calcistici: emblematico, in tal senso, quanto accaduto in occasione dei quarti di finale dei playoff nazionali per la promozione in Serie B contro il Santa Maria Capua Vetere quando, per dare la possibilità di giocare alle giovanili del Campi Calcio, si è stati costretti ad anticipare l’importante partita alle 11:00, causando non pochi disagi agli avversari campani. Alla fine ha tenuto far sapere che tra sua società e l’Amministrazione Comunale non esiste alcun attrito, invitandoli però a risolvere questi problemi.

«Io non posso fare un campionato di serie B chiedendo permesso al presidente della squadra di calcio per poter giocare. La Provincia ha dato la sua disponibilità, la ASD anche, ora tocca al Sindaco dirci se questa deroga s’ha da fare; ci vuole uno sforzo anche da parte dell’amministrazione perché dobbiamo rendere il campo omologabile, altrimenti non potremo giocare. Dovremmo andare a San Pancrazio, Calimera etc. Ma sarebbe come se portassimo via da Campi la sua identità e per questo noi ufficializziamo la richiesta di poter gestire questo campo sportivo sia ora che in futuro. L’amministrazione è in condizione di farci avere queste due cose per ora? Finché la Federazione Italiana Rugby non riceve l’ufficialità, non arriveranno i soldi per la realizzare i lavori di ammodernamento. Qualcuno ha immaginato che tra l’amministrazione e il sottoscritto c’è uno stato di incompatibilità, ma non è così. Nutro profondo rispetto per il Sindaco e per la sua Giunta; spero solo di poter continuare qui da voi questa strada vincente, perché come lo scorso anno dissi che saremmo andati in Serie B e oggi siamo qui a parlarne, in questa sede affermo che faremo di tutto per arrivare in Serie A. Tocca a voi ora fare la vostra parte».

Dopo l’appello di Camilli senior, l’impressione è stata quella di una cauta indecisione da parte dell’Amministrazione Comunale; mentre l’Assessore Guerrieri si dimostrava ottimista sull’affidamento del campo sportivo “Trevisi”, il Sindaco Palasciano faceva notare come gli iter burocratici da seguire potevano essere l’ostacolo più arduo da superare.

Intanto la stagione sta per iniziare e di certo c’è solo l’immenso lavoro del Patron Camilli che ha dato lustro ad uno sport glorioso, approdando in serie B, in un piccolo paese della provincia di Lecce con una squadra di calcio che milita nel campionato di Prima Categoria.

Questi gli intervenuti: il Sindaco di Campi Roberto Palasciano, l’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Guerrieri, il Presidente della Svicat Rugby ASD Antonio Camilli, il Patron degli evergreen Fabrizio Camilli e il Presidente della Cooperativa Sport e Solidarietà Pio Grasso.  Assente, invece, il Consigliere Comunale con delega allo Sport, Mario Maci.

Il Sindaco di Campi ha omaggiato il Presidente Camilli con una targa celebrativa della storica promozione in Serie B.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleLecce: Savino Tesoro mette i puntini sulle i
Next articleRiapre il “Via del Mare”. In punizione solo le curve