Benevento-Lecce: presentazione e probabili formazioni

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Lecce Benevento Lecce – La novella calcistica di domenica scorsa contro il Pontedera, seppur bella e romantica all’ennesima potenza, deve finire nel dimenticatoio; c’è un trend di rendimento abbastanza alto da ristabilire ed un sogno chiamato Serie B da inseguire fino alla fine ed il prossimo ostacolo si chiama Benevento. I tifosi del Lecce, encomiabili nell’affetto mostrato in occasione della seduta di allenamento di giovedì sera con una presenza massiccia, ruomorosa e colorata, si augurano di non vedere una squadra in perenne difficoltà soprattutto a centrocampo e povera di idee davanti, scenario tattico visto domenica scorsa in occasione del quarto di finale poi vinto ai rigori. Mister Franco Lerda, tecnico attento e dedito alla cura di ogni particolare, avrà sicuramente impostato la settimana di lavoro partendo dagli errori visti contro il Pontedera, sbagli da non ripetere nella doppia sfida contro il Benevento che attenderà la truppa salentina.

Rientri importanti – La settimana di lavoro in casa Lecce, finalizzata all’impegno di domani sera alle 21, ha visto il rientro a pieno regime di tutto il gruppo giallorosso, partito alla volta di Benevento con tutti i 23 effettivi, fatta eccezione per il lungodegente Dario D’Ambrosio. Franco Lerda, nella solita conferenza stampa del prepartita, è contento dello stato di forma dei suoi: “Abbiamo lavorato sul recupero delle energie fisiche e sulla testa che per me è al primo posto. Martedì e mercoledì coloro che hanno giocato i 120’ con il Pontedera hanno fatto un lavoro rigenerativo; abbiamo recuperato bene dalla gara con i toscani ed abbiamo fatto una settimana notevole, sia a livello di attenzione che di applicazione”. Al “Vigorito” Fabrizio Miccoli dovrebbe riprendere le redini dell’attacco giallorosso. Dietro al “Romario del Salento” l’unico sicuro del posto sembra Abdou Doumbia nel ruolo di trequartista sinistro; al centro Bogliacino sembra favorito su Beretta e a destra Dario Barraco dovrebbe partire dal 1’ a discapito di Tommaso Bellazzini, impiegabile come sempre a partita in corso. Sulla linea mediana del campo sarà vitale il rientro del “monarca” Romeo Papini: l’ex Carpi riformerà la coppia assortita d’interditori assieme a Nicolas Amodio. Dietro, davanti a Nicolas Caglioni, il pacchetto arretrato sarà quello di sette giorni fa con Lopez e Diniz ai lati e Abruzzese e Martinez al centro.

Benevento agguerrito – L’avversario di domani nell’andata della semifinale playoff sarà una squadra totalmente diversa e rinvigorita rispetto all’ultima sfida di campionato. Il Benevento di mister Fabio Brini è un’altra squadra rispetto a quel Benevento di Guido Carboni visto al “Via del Mare” all’inizio del girone di ritorno. Il tecnico ex Carpi, capace di giocare un brutto scherzo al Lecce l’anno scorso, ha ristrutturato l’ossatura beneventana ed ha creato una squadra molto più compatta e più solida rispetto alla gestione Carboni, costellata di tanti passaggi a vuoto in trasferta. La ciliegina sulla torta del lavoro di Brini è la vittoria nel quarto di finale dei playoff al “Ceravolo” contro la meglio piazzata in classifica Catanzaro. L’allenatore degli Stregoni non si fida del Lecce e di certo non sottovaluterà i salentini, nonostante il mezzo passo falso sul piano del gioco di sette giorni fa subito dai ragazzi di Lerda. Anche i sanniti godono di una rosa al gran completo, grazie ai recuperi in settimana di Agiey e Doninelli che potranno permettere a Brini delle scelte ottimali. Le decisioni del tecnico di Porto Sant’Elpidio però difficilmente si allontaneranno dalla formazione dimostratasi corsara in terra calabrese, speculare come schieramento rispetto al Lecce: davanti al portiere Baiocco i centrali saranno Padella e Mengoni ed i terzini, con licenza di offendere, i veloci Dicuonzo e Som. Sulla mediana Di Deo sarà affiancato da Davì, favorito sui rientranti Agiey e Doninelli. A destra l’ex Melara (fedelissimo di Fabio Brini) è in dubbio e le incertezze al suo riguardo saranno sciolte solamente nella mattinata di domani; in caso di defezione dell’esterno romano il ballottaggio si giocherebbe tra l’offensivo Guerra e il più equilibrato Montiel. La trequarti degli Stregoni conterà poi su Mancosu al centro e sul salentino Negro a sinistra. Felice Evacuo, bomber implacabile degli Stregoni con 16 reti in campionato, sarà lo spauracchio con il quale la difesa di Franco Lerda dovrà fare i conti.

Il match, diretto dall’arbitro Juan Luca Sacchi di Macerata, vedrà una buona cornice di pubblico beneventano: i tifosi sanniti, presenti probabilmente al “Vigorito” in più di 5mila unità, cercheranno di dire la loro con tanta compattezza.

Le probabili formazioni

Benevento (4-2-3-1): Baiocco; Dicuonzo, Padella, Mengoni, Som; Di Deo, Davì; Melara, Mancosu, Negro; Evacuo. A disp: Piscitelli, Celjak, Millesi, Espinal, Montiel, Campagnacci, Guerra. All. Brini

Lecce (4-2-3-1): Caglioni; Diniz, Martinez, Abruzzese, Lopez; Papini, Amodio; Barraco, Bogliacino, Doumbia; Miccoli. A disp: Perucchini, Sales, Salvi, Ferreira Pinto, Bellazzini, Beretta, Zigoni. All. Lerda.

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