Melara alla ripresa: “4-2-3-1 modulo ideale; a Nocera partita difficile”

0
248

Melara

Lecce – Fabrizio Melara, presentatosi oggi in conferenza stampa prima della ripresa degli allenamenti, nonostante il l’avvio di stagione a corrente alternata, ha già collezionato otto presente per 437 minuti totali di gioco. 

Il calciatore romano descrive l’infausto avvio di stagione: “L’inizio non è stato dei migliori ma ora ci siamo quasi; avevo una condizione fisica precaria e la squadra non riusciva a trovare la quadratura del cerchio”. L’ex Carpi sposa in pieno il 4-2-3-1 scelto da Franco Lerda: “La posizione che preferisco è quella che ho occupato nella scorsa partita col Prato perché col 4-2-3-1 gli esterni riescono ad esaltarsi”.

La partita con i Lanieri toscani è stata vinta anche grazie ad un buon approccio mentale nella ripresa, al riguardo continua Melara: “Nel primo tempo non abbiamo fatto bene, sbagliavamo tanto in uscita e nella ricerca della giocata giusta.

Nella ripresa siamo diventati più aggressivi, abbiamo accelerato ed abbiamo creato occasioni da rete”. Fabrizio Melara termina poi con una visione del futuro basata sul breve termine della partita del “San Francesco” di Nocera contro una squadra in un mare di guai: “Il Lecce deve correre al massimo guardando partita dopo partita. Domenica a Nocera la partita sarà delicatissima poiché giocheremo su un campo difficile in condizioni ambientali difficili”.

Subito dopo la conferenza stampa dell’esterno ex Carpi, la squadra ha iniziato la preparazione della sfida di domenica prossima contro la Nocerina di Checco Lepore. Bellazzini e Beretta erano assenti poiché ancora convalescenti dai rispettivi infortuni mentre si sono allenati in differenziato Papini, Bogliacino e Ferreira Pinto.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleIl prossimo 24 novembre il IV Memorial “Roberto Castelluccio” al Parco regionale del Rauccio
Next articleNocerina-Lecce rinviata a data da destinarsi per motivi di ordine pubblico.