Novoli, Luca Potì: «Rispetto per la Prima Categoria ma non ci appartiene»

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Luca PotìNovoli (Le) – L’aria a Novoli calcisticamente parlando, in questi giorni è caldissima, non solo per l’accenno di Estate che sta accarezzando il Salento, ma perché manca solo un punto alla società del Presidente Nino Sebaste e del Direttore Francesco De Pascalis, novolesi veri come Luca Potì.

Il numero 6 del team di Mister Schipa, una vita sui campi da calcio, sempre con la stessa voglia, passione e determinazione. Un professionista esempio per i più giovani, eccolo in esclusiva per Paisemiu.com.

«Luca, da Novolese doc, quali sono le sensazioni alla vigilia di un incontro così importante?»

«Sono felicissimo di ritrovarmi qui, di fronte a questi tifosi e di regalargli la vittoria del campionato. Dopo la retrocessione dell’anno scorso, lo desideravo con tutto il cuore. Ne abbiamo parlato spesso con i miei compagni, e abbiamo sempre creduto in noi, a capo chino abbiamo lavorato per ottenere questa gioia».

«Brucia ancora la retrocessione immeritata?».

«Molto, avvenne in modo assurdo, questa piazza merita rispetto e l’anno scorso non lo ha ricevuto. Comunque, manca ancora un punto, ma domenica andremo in campo per vincere».

«Luca come immaginavi questo momento?»

«Da Novolese non potevo immaginarlo più bello di così. Abbiamo la possibilità di vincere e festeggiare di fronte ai nostri tifosi, nel nostro paese. Novoli merita di festeggiare. Con tutto il rispetto per la Prima categoria ma non ci appartiene. Questa promozione la merita la società, i tifosi, e anche noi».

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