Lecce sontuoso: a Benevento è 2-1

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Benevento – Dopo il deludente pareggio di una settimana fa contro il Catanzaro, per il Lecce era necessaria una grande reazione che, puntualmente, è arrivata oggi allo stadio Ciro Vigorito di Benevento dove i giallorossi hanno inflitto agli stregoni la prima sconfitta stagionale con un risultato di 2-1. Con la vittoria odierna, il Lecce allontana l’incubo di un Benevento che, fino ad una settimana fa, sembrava imbattibile ma, dopo il goal del due a uno di Padella, ha riproposto nelle menti dei tifosi i fantasmi della beffa di una settimana fa che, fortunatamente, non si è concretizzata consentendo a Salvi e compagni di archiviare la pratica nel migliore dei modi. 

Recuperati Salvi e Papini, Lerda ripropone il 4-3-3 facendo sedere in panchina Lepore e inserendo, in attacco, Carrozza con il compito di affiancare insieme a Doumbia Moscardelli nel ruolo di punta centrale. Altra grana per il tecnico di Fossano è stata costituita dal forfait dell’ultima ora di Sacilotto che va in tribuna. 

Il “maestro di promozioni” Fabio Brini risponde con il 4-4-2 con Pane tra i pali; Pezzi, Scognamiglio, Lucioni e Badella in difesa; Alfageme, Agiey, Vitiello e Campagnacci sulla mediana; Eusepi e Marotta a comporre la coppia d’attacco.

L’approccio dei giallorossi con questa importante gara è dei migliori e, già al dodicesimo, trovano il vantaggio con un gran goal del rientrante Salvi sugli sviluppi del calcio di punizione conquistata intelligentemente da Moscardelli: batte Filipe Gomes che serve il centrocampista romano che, dai trenta metri, lascia partire un bel sinistro che beffa il non incolpevole Pane. Poco dopo ci prova anche Carrozza dalla distanza ma il portiere campano devia il pallone in corner.

E’ il diciassettesimo e il Benevento deve ancora riprendersi dal colpo subito quando il Lecce trova il raddoppio con Abruzzese che, raccolto un rimpallo del colpo di testa di Moscardelli finito sulla traversa, scaraventa il pallone in rete da due passi. 2-0 Lecce.

Il Benevento appare come un pugile tramortito all’angolo del ring mentre il Lecce è padrone del campo e, al trentasettesimo potrebbe calare il tris con un tiro di Doumbia dal limite dell’area ben deviato da Pane. Il black out beneventano costringe Brini ad effettuare il primo cambio già in chiusura di primo tempo facendo entrare Mazzeo al posto di Vitiello.

I padroni di casa, tornati degli spogliatoi in svantaggio di due reti, rientrano in campo leggermente più agguerriti rispetto alla prima frazione di gioco ma il Lecce è concentrato e si fa trovare pronto ribattendo su ogni pallone. Dopo venti minuti Lerda fa entrare Della Rocca al posto di Moscardelli e poco più tardi tra i giallorossi di casa entra anche Kanoutè al posto di Agiey. Tra i due cambi un paio di azioni del Lecce che sfiora ancora il terzo goal con Della Rocca prima e con Salvi dopo.

Nonostante la maestosità del Lecce forte anche di un grandissimo Salvi in mezzo al campo, il Benevento ci crede e accorcia le distanze con Padella che, servito da Campagnacci, batte Caglioni di testa. I mostri di una settimana fa sembrano riaffiorare e i padroni di casa si riversano in attacco alla disperata ricerca del pareggio ma gli uomini di Lerda mantengono una grande freddezza e difendono con i denti questo importantissimo successo anche in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Filipe Gomes  per fallo su Padella.

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