Il Lecce schiaccia anche il Venezia, ora si fa sul serio: vittoria con gol di Pettinari e doppietta di Coda

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Venezia – Mister Corini conferma la formazione che ha sconfitto il Chievo. Le uniche novità riguardano Pisacane al posto di Meccariello e Mancosu al posto di Henderson.

La partita comincia con il Venezia pericoloso con i cross dalla fascia, soprattutto, da quella di sinistra. I giallorossi non stanno a guardare, infatti, dalle parti di Pettinari, la palla muove molto velocemente. All’11’, arriva la svolta. Palla buttata in mezzo da Pisacane, Ceccaroni liscia e Pettinari, tutto solo, manda avanti il Lecce, siglando il secondo gol consecutivo. Il Venezia risponde con un tiro a giro di Forte al 14’, il pallone va sull’esterno della rete. La squadra di mister Zanetti non molla e attacca senza paura. I giallorossi rispondono colpo su colpo anche se, in questa fase, la linea difensiva è troppo bassa e permette ai lagunari di occupare la metà campo dei salentini. Fase concitata del match, batti e ribatti da una parte e dall’altra. Nessuna delle due formazioni, però, è riuscita ad arrivare in porta. Al 31’, Maggio commette un erroraccio, palla all’indietro, intercetta Esposito che passa a Forte. L’attaccante neroverde deve incrociare un sontuoso Lucioni. Il Venezia è bravo a superare il pressing del Lecce anche se lascia tantissimi spazi nella propria metà campo. Al 36’, deve intervenire anche Gabriel. Di Mariano, dal lato dell’area piccola, calcia forte sul secondo palo, il portiere brasiliano c’è. Ci prova anche Esposito al 41’, la palla passa alta sopra la traversa. Nell’unico minuto di recupero, il Venezia la rimette in pareggio. Dalla bandierina va Taugourdeau, la spizza Ceccaroni e Lucioni, deviando il pallone, infila nella sua porta. Il primo tempo si chiude qui.

Riparte la gara senza cambi. Al 49, c’è chi sta già costruendo una statua a Gabriel. Di Mariano salta la marcatura di Maggio, palla dentro, Lucioni liscia e Bocalon va a colpo sicuro, senza considerare il muro chiamato Gabriel. Gol sbagliato gol subito. Al 50’, il Lecce è di nuovo avanti con bomber Coda. Majer pennella un cross al bacio, Coda non deve fare altro che spingere di testa in rete. Al 53’, il Lecce ha l’occasione per chiuderla. Hjulmand lancia alla Pirlo per Coda, lo mette solo davanti al portiere. Coda, però, cincischia troppo la passa a Pettinari che manda fuori. Occasione colossale sprecata dal Lecce. Il Venezia non molla. Al 57’, assist di rovesciata di Esposito e gol stupendo, al volo, di Maleh. Il risultato, ancora una volta, torna in pareggio. Al 61’, i giallorossi si rivedono in avanti con un tiro-cross di Coda, Pomini alza sopra la traversa. È una partita viva e accesa, una delle più belle di questa stagione. Il Lecce attacca ed il Venezia non sta a guardare. Al 70’, altra grande occasione per il Lecce. Henderson batte il calcio d’angolo, la palla arriva dalle parti di Pisacane che è bravo a farsi mettere giù da Mazzocchi. L’arbitro fischia, è rigore. Coda va sul dischetto e non sbaglia. L’Hispanico riporta i giallorossi in vantaggio. Al 78’, Henderson ha l’occasione per chiuderla. Bjorkengren mette in area un pallone forte rasoterra, Henderson non arriva all’aggancio per centimetri. Il Venezia si fa vedere in avanti ancora una volta con tiro dalla lunga distanza di Taugourdeau. Sull’angolo, sempre il centrocampista neroverde prende il palo esterno con un calcio da fermo magistrale.

L’arbitro assegna quattro minuti di recupero. C’è da soffrire per conservare un risultato, in questo momento, prezioso per il prosieguo della stagione. Il Venezia cerca di mordere ma il Lecce dimostra tutta la sua solidità e la sua voglia di portare a casa l’intera posta in palio. L’arbitro fischia, finisce qui lo scontro diretto del turno infrasettimanale. Abbiamo assistito ad una delle partite più belle della stagione. In questo momento, il Lecce è solo al secondo posto in classifica.