Al termine di Lecce-Spal, mister Corini: “Ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso di essere il loro allenatore, il sogno è ancora lì”

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Lecce – Mister Corini, al termine della gara contro la Spal, si presenta in conferenza stampa per spiegare la sconfitta e la prestazione dei giallorossi: “Abbiamo affrontato una squadra con qualità, è stata una partita in cui entrambe hanno cercato di superarsi. Il pareggio sarebbe stato il risultato giusto. Majer, a fine primo tempo, mi ha detto che era affaticato e che poteva darmi solo dieci minuti. Quindi ho deciso di anticipare la sostituzione inserendo Tachtsidis”. Era visibile la stanchezza sul volto e nelle gambe dei giocatori giallorossi: “Abbiamo fatto una rincorsa importante e quindi abbiamo speso tanto. Più sali, più è difficile mantenere la vetta. Sono mancate incisività e determinazione. Altre volte abbiamo giocato meglio ma, nel complesso, abbiamo disputato una buona gara. Ci è mancato il gol di pareggio. Sapevamo che loro hanno tanti giocatori con un buon calcio dalla distanza. Sul gol di Valoti, c’era poco tempo per reagire, è stato bravo lui nel metterla all’angolino. Sul secondo gol, abbiamo avuto un cross tagliato e abbiamo perso la marcatura per l’ottimo cross e per la rapidità di aggancio di Okoli”.

La squadra è sembrata frenetica nella ricerca del secondo gol: “E’ normale, loro vincono due a uno e le squadre si allungano. E’ importante non farsi prendere dalla frenesia, anche se la squadra per me è stata ordinata e anche su questo è stata equilibrata e ha retto sui cambi di fronte della Spal. Sono contento per la prestazione di Tachtsidis”. Dopo la sconfitta e la vittoria della Salernitana, si sente il fiato sul collo delle inseguitrici: “Ho detto ai ragazzi che sono orgoglioso di essere il loro allenatore. A tutti ho ricordato il percorso che abbiamo fatto e da martedì riprenderemo il nostro sogno per le cinque gare che restano da qui alla fine. Un intoppo può capitare, ora ben saldi per quello che andremo a fare da qui alla fine”.