Trepuzzi, tamburi di guerra alla prima assise consiliare della terza era Taurino

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TaurinoTrepuzzi (Le) – Prime grane per il Sindaco di Trepuzzi, Giuseppe Taurino? Sembrerebbe proprio di sì. In una nota di alcuni giorni fa la Consigliera Oronza Renna, prima degli eletti nella lista Solidarietà Lavoro e Democrazia, esprimeva il disappunto per la mancata gratificazione per non aver ricevuto alcun incarico amministrativo; in una nota diffusa a mezzo stampa dichiarava, fra l’altro: “Appare evidente che nei riguardi della mia persona sia stato compiuto un atto di discriminazione politica ed umana, che calpesta la volontà espressa democraticamente dagli elettori e smentisce clamorosamente ciò che lo stesso Sindaco aveva dichiarato sugli organi di stampa e, soprattutto, all’interno del partito, nell’assemblea convocata per l’analisi del voto”.

La risposta stringata del Sindaco non si è fatta attendere: “Nessuna discriminazione di carattere umano o politico è stata operata nelle scelta della nuova giunta comunale, la quale è frutto della dialettica politica e non di altro”.

Miglietta

Durante il primo Consiglio Comunale l’ex candidato Sindaco di ON-Accendi Trepuzzi, Antonio Miglietta, in un passaggio del suo intervento aveva dichiarato: “…In questo Consiglio Comunale il nostro Gruppo Consiliare rappresenta poco meno della metà dei cittadini di Trepuzzi, è bene sottolinearlo e ricordarlo sempre, tanto ci dice il risultato elettorale, risultato che ci ha visti distanziati da chi ha vinto, per pochi voti, con una netta differenza però, una differenza palpabile, ovvero che poco meno della metà dei cittadini elettori ha voluto sceglierci, mentre l’altra metà ha dovuto votarvi”.

E ha poi continuato: “In questo Consiglio comunale, dunque, non ci chiameremo mai minoranza quanto piuttosto saremo fieri di definirci opposizione. Ma come è giusto che sia e con l’alto senso delle Istituzioni che ci contraddistingue, svolgeremo le nostre funzioni con responsabilità ed imparzialità, rappresentando come già detto le istanze di tutti i cittadini e combattendo con ogni energia i tornaconti personali. Saremo dunque opposizione vigile, critica, dura ed intransigente quando occorrerà tanto quanto saremo costruttivi e propositivi per concorrere a migliorare questo paese che voi avete drammaticamente trascurato negli ultimi anni di governo”. 

La risposta del Sindaco è lapidaria quanto l’intervento di Antonio Miglietta: Per quanto riguarda le dichiarazioni di On-Accendi Trepuzzi e del suo capogruppo, le considero gravi e offensive, in linea con quelle polemiche già pronunziate in aula durante il primo Consiglio e poi prontamente diffuse a mezzo social. Durante l’adunanza lo stesso consigliere di minoranza e candidato sindaco della mia controparte aveva poi cercato in tutti i modi, incalzato dal consigliere e capogruppo di Solidarietà Lavoro Democrazia Luigi Renna, di modificare il tiro di quelle affermazioni oltraggiose nei confronti dei cittadini, giustificando e attribuendo quel “dovuto votare” al programma elettorale. Mi preme ribadire come i trepuzzini abbiano scelto in libertà esercitando un proprio diritto e indicando in maniera netta e chiara, con ben 1550 voti di distacco, quale lista e quale sindaco volessero alla guida della Città. La gente ci ha preferito perché ci ha ritenuti più affidabili e più credibili per l’azione di governo.  On- Accendi Trepuzzi farebbe bene a domandarsi il motivo delle proprie spaccature interne palesate alla prima votazione del primo consiglio comunale e non della dialettica interna al nostro schieramento che è bene ci sia per la crescita del gruppo Solidarietà Lavoro Democrazia e della nostra comunità”.