Nuove deleghe assessorili a Novoli. Sabrina Spedicato: un provvedimento imposto e privo di confronto in maggioranza

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Ad una settimana dal decreto sindacale, l’assessore Sabrina Spedicato e le opposizioni consiliari all’attacco


Novoli (Le)  – La recente redistribuzione delle deleghe attuata dal sindaco di Novoli, Marco De Luca, non cessa di avere la sua eco acuendo un certo dissenso all’interno della maggioranza di governo. Dopo le esternazioni pubbliche a mezzo stampa, firmate dalla Presidente del Consiglio Comunale di Novoli, Simona Rizzo, ieri è stata la volta dell’avv. Sabrina Spedicato, fino a qualche giorno fa, anche assessore alla Cultura oltre che al Bilancio (delega, quest’ultima, che ha conservato dopo il provvedimento sindacale del 7 febbraio scorso).

Sabrina Spedicato interviene per commentare il recente provvedimento di De Luca, dicendosi dispiaciuta per essersi trovata di fronte ad un out-out, senza neppure che vi sia stato il tempo per una riflessione ed un confronto.

«Non è la prima volta che tali cose accadono – scrive l’assessore Spedicato – se si considera che quando accettai di candidarmi in questa lista mi fu proposta, con accordo politico, in caso di mia elezione, la delega di vicesindaco e quella ai lavori pubblici. Intesa che il giorno successivo ai risultati non fu più rispettata».

Sabrina Spedicato, al proposito, cita anche l’esistenza di un testo sottoscritto dallo stesso primo cittadino del Comune nord salentino, che ora avrebbe pensato bene di rimpastare gli incarichi assessorili per migliorare, come da lui stesso dichiarato, l’azione amministrativa ed ottimizzare il funzionamento dell’Organo della Giunta.

«Una cosa è certa – continua Sabrina Spedicato -: la gente mi ha votata per stare in maggioranza e li resterò, essendo stata scelta per amministrare». Poi, in merito alla decisione della riassegnazione delle deleghe, aggiunge di non averne compreso il senso nè la genesi: «Forse sono state determinate dalle mie recenti osservazioni, inviate ai capi settore di diversi uffici, per segnalare alcune criticità a scapito della collettività?».

Anche le forze di opposizione a De Luca (Novoli in Comune, Novoli Protagonista, Progetto Sociale per Novoli e Movimento Regione Salento) riunite, per l’occasione, sotto un’unica sigla, quella di NOVOLI2024, fanno sentire la loro voce e commentano quanto accaduto a Palazzo di Città, in Piazza Aldo Moro. A loro dire, questa manovra avrebbe tutto il sapore di un fallimento politico ed amministrativo dell’attuale maggioranza: «I veri motivi dell’azzeramento non hanno nulla a che vedere con l’azione di governo ma riguardano esclusivamente una spartizione differente delle poltrone in vista della prossima competizione elettorale comunale del 2024. Il Sindaco ha potenziato il gruppo consiliare facente capo al Partito Democratico – suo gruppo di provenienza – insieme all’assessore Giovanni D’Ambrosio uscito sconfitto nelle recenti elezioni provinciali ed in cerca di un immediato riscatto. Ha depotenziato, totalmente, l’assessore Sabrina Spedicato – continua la nota – estromettendola dalle scelte collegiali e non ha coinvolto nelle sue decisioni l’unica voce critica all’interno della sua maggioranza, il Presidente del Consiglio Simona Rizzo.

Poi l’affondo e la chiosa: «Nelle recenti affermazioni del Presidente del Consiglio Comunale si ritrovano le ragioni che le opposizioni da tempo rilevano e contestano: il Sindaco Marco De Luca è una figura antidemocratica, non è capace di determinare, con le sue decisioni, i processi di partecipazione e sviluppo della nostra comunità».