#Amministrative2016: il nostro viaggio fra i candidati continua con Oronza Renna e Gianluca Carducci

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Renna CarducciTrepuzzi (Le) Campagna elettorale ormai al capolinea, oggi si raccontano ai concittadini – elettori Oronza Renna e Gianluca Carducci.

Raccontatevi in breve ai vostri concittadini:

Oronza: ”Ho 38 anni, sono sposata e madre di due figli. Mi sono laureata in Scienze dell’Educazione presso l’Università degli Studi di Lecce.

Docente di scuola Primaria, sono da sempre vicina al mondo cattolico. Il mio impegno nella società civile si è espresso in questi anni attraverso una lunga attività di volontariato: nel 1997 e nel 2000 sono stata componente della Segreteria organizzativa della Conferenza Episcopale Italiana delle Giornate Mondiali della Gioventù di Parigi e Roma, dove ebbi l’onore, in veste di portavoce ufficialmente designato dalla C.E.I., di portare il saluto dei giovani di Tor Vergata al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Da 18 anni sono socio sostenitore del C.A.V. (Centro di Aiuto alla Vita) di Trepuzzi per il quale, dal 2004 al 2009, ho ricoperto anche il ruolo di Presidente e di cui, fino ad oggi, sono componente del Direttivo. Nello stesso periodo di presidenza del C.A.V. sono stata eletta membro del Direttivo regionale del Movimento per la Vita. Queste eperienze hanno contribuito a formare la mia personalità, incline al dialogo e predisposta ad instaurare relazioni”.

Gianluca: “Ho 46 anni e sono un avvocato. Sono sposato da 13 anni con Monica e sono padre di Sarah e Alessandro. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Bologna sono ritornato a Trepuzzi dove ho intrapreso da subito l’attività forense, spinto dalla passione che vedevo in mio padre, legale dell’INPS per oltre quarant’anni. Ho quindi aperto un mio studio privato dove trascorro gran parte della giornata. Appena posso mi dedico alla famiglia, a mia moglie ai mie figli e al mio cane Maya, una piccola meticcia adottata dal canile di Salice. Ho praticato molti sport anche a livello semi agonistico (basket) ma ora il tempo è veramente poco e quello che mi rimane lo trascorro a casa con i miei. Cattolico ma poco praticante, sono un fermo credente nei valori della famiglia e dell’amicizia, e sono sempre pronto a farmi in quattro per tutti”.

Avete mai avuto esperienze politiche?

Oronza: “Questa è la mia prima esperienza in una competizione elettorale, sebbene abbia sempre respirato l’aria “della politica” prima con mio padre, già consigliere ed assessore comunale e poi con mio marito Alfonso Rampino, assessore comunale, consigliere provinciale e tuttora componente dell’ufficio politico provinciale del PD. La vicinanza al mondo della politica ha fatto maturare in me il desiderio di candidarmi alle imminenti elezioni amministrative. Confesso che sento forte la responsabilità di impegnarmi in prima persona alla crescita della mia comunità, consapevole che ogni cittadino può contribuire allo sviluppo della stessa”.

Gianluca: “Sono stato consigliere comunale dal 2009 al 2011, subentrando, quale primo dei non eletti alle amministrative del 2006, a Simona Manca, dimissionaria perché neo nominata Vice Presidente della Provincia di Lecce”.

Quali sono i motivi che vi hanno spinto a scegliere le vostre rispettive liste?

Oronza: “Sono da sempre vicina al centrosinistra ed al partito democratico in particolare, ho sostenuto con convinzione tutte le campagne elettorali, condividendone i vari programmi amministrativi e, più in generale, il progetto politico che con l’aiuto di tanti militanti è sempre stato vincente. La nostra lista, capeggiata da Giuseppe Taurino, persona autorevole ed esperta, propone ai nostri concittadini un programma di rilancio del nostro paese e della nostra marina, puntando sullo sviluppo sociale ed economico che dallo sport all’ambiente, dalle politiche sociali al turismo, investe tutti i settori della nostra comunità”.

Gianluca: “Sono tra i promotori e fondatori di questo meraviglioso gruppo. Per ovviare all’immobilismo politico locale, insieme ad altri amici, anch’essi oggi candidati, ho costituito un gruppo nuovo che desse nuova linfa al paese. Convinti fermamente che era necessario procedere ad un netto cambio generazionale abbiamo iniziato ad incontrare tanta gente e dopo nove mesi di duro lavoro è nato ON Accendi Trepuzzi: il resto è noto!”

Quale dovrebbe essere secondo te il compito svolto da un consigliere comunale che rappresenti al meglio la vostra compagine?

Oronza: “Ciascuno, candidandosi, ha deciso di contribuire in prima persona alla crescita della propria comunità. Un consigliere comunale deve garantire la realizzazione del progetto politico-amministrativo condiviso, avendo a cuore, innanzitutto, il bene comune. Non nascondiamo le criticità insite nel governare un paese come il nostro ma tanti sono gli stimoli che mi hanno spronato a fare qualcosa di concreto. Sono convinta che un impegno quotidiano, partecipato e di condivisione con i cittadini, deve essere alla base dell’attività amministrativa di ogni consigliere comunale. Le tante sacche di povertà e di disagio da superare e la voglia di progettare il futuro per le nuove generazioni saranno, per quanto mi riguarda, le coordinate che seguirò nella mia attività politica, se i miei concittadini vorranno accordarmi la loro fiducia”.

Gianluca: “Il gruppo consiliare di On, di maggioranza o di eventuale opposizione, lavorerà fianco a fianco, in totale sinergia, con il paese, con i suoi cittadini, ascoltando e facendo propri pareri, iniziative, suggerimenti ma anche e soprattutto lamentele, problematiche. L’onestà intellettuale, la trasparenza, la dedizione saranno il comun denominatore di tutto il gruppo consiliare di On per far sì che Trepuzzi ritorni bello, ritorni colorato, ritorni vivo”.

Quali, a vostro parere sarebbero cinque punti irrinunciabili per  Trepuzzi da affrontare subito  nel caso la vostra lista vincesse?

Oronza: “Le emergenze ambientali, la rigenerazione urbana delle periferie, il potenziamento della zona industriale e la promozione turistica del territorio sono le sfide che dovremo affrontare. Ritengo, inoltre, che i temi sociali, il welfare ed il mondo della scuola debbano essere messi al centro della futura azione amministrativa. Così come si dovrà necessariamente predisporre uno specifico piano di edilizia scolastica da realizzare nel prossimo quinquennio, che abbia come finalità la manutenzione e/o ristrutturazione, decoro e rispristino funzionale dei plessi. Dovrà essere data grande attenzione per quel che mi riguarda all’incentivazione di progetti capaci di sensibilizzare i bambini e i ragazzi sui temi dell’affettività, della pace e della legalità. Casalabate, infine, rappresenterà nei prossimi cinque anni la vera sfida su cui saremo chiamati a misurare le nostre capacità amministrative. Il rilancio della marina dovrà necessariamente passare da un ambizioso piano progettuale che completi l’infrastrutturazione dei servizi essenziali, riordini la mobilità complessiva e punti al contrasto all’erosione costiera e alla rigenerazione urbana come capisaldi della promozione dell’intero territorio”.

Gianluca: Il nostro programma è suddiviso in otto tematiche che spaziano dall’ambiente all’agricoltura, dal sociale al lavoro, dallo sport al turismo, dalla cultura all’istruzione, tutte di ugual valore ed importanza. Dopo un periodo di 150 giorni iniziali, durante i quali realizzeremo tutti quegli interventi di base per rimettere in piedi il paese, al solo scopo di contrastare l’incuria e la scadimento della qualità urbana (eradicazione erbacce, buche stradali, pitturazione delle aule delle scuole ecc.), inizieremo un percorso di rigenerazione urbana, guardando non solo alle problematiche evidenti ma soprattutto a quelle nascoste. Intercetteremo tutti i fondi necessari, regionali statali ed europei, per far sì che Trepuzzi si accenda dopo ventitre anni di assoluto grigiore. Organizzeremo centri culturali, eventi manifestazioni; Trepuzzi diventerà il paese dello sport grazie alla riapertura di impianti sportivi e impianto natatorio e campo di calcio comunale. Con l’aiuto dei cittadini, delle associazioni locali e delle diverse istituzioni (università, camera di Commercio) apriremo sportelli di ascolto, formeremo il personale amministrativo, creeremo nuove opportunità di lavoro. Saremo più vicini a quei concittadini più bisognosi, aiutandoli concretamente. Installeremo centraline di monitoraggio per il controllo della qualità dell’aria; sistemeremo le scuole rendendole più sicure e confortevoli. In stretta collaborazione con l’amministrazione di Squinzano, inoltre, rilanceremo Casalabate facendola ritornare ai suoi vecchi splendori. Dire cinque punti è riduttivo per un gruppo che esplode di idee innovative e concretamente  realizzabili”.

Quali pensi siano i concetti identificativi della tua lista  che la rendono diversa dalle altre due liste in competizione?

Oronza: “I valori della solidarietà e dell’accoglienza, della nostra identità e della nostra appartenenza politica sono segni identificativi chiari della nostra lista. Rappresentano per tutti noi il nucleo fondante del progetto di crescita del nostro paese”.

Gianluca: Il gruppo di On nasce senza l’aiuto di partiti, in modo democratico grazie all’iniziativa di chi era stanco di vedere il proprio paese andare allo sbaraglio. Un cambio dirigenziale è l’unico modo per rilanciare Trepuzzi ed On è l’unica vera alternativa ad un’amministrazione ormai vecchia e logora”.