Novoli, parcheggi selvaggi in via Palombaro: i residenti scrivono al Sindaco

0
748

Novoli (Le) – “Lunga è la strada, stretta la via, dite la vostra che io ho detto la mia”: ecco, il vecchio saggio riassume, in un solo rigo, una vicenda che da qualche giorno, a Novoli, tiene banco fra i residenti di via Palombaro, il lungo e stretto tratto viario a pochi passi dalla centralissima piazza Regina Margherita. L’oggetto del contendere è l’assenza di agio, per i residenti, nel poter parcheggiare le autovetture in prossimità delle proprie abitazioni.

È così che, in seguito ad un esposto di qualche cittadino esasperato dalla ristrettezza (in ogni senso), gli agenti della Polizia Locale, giorni  addietro, hanno effettuato un sopralluogo multando tutti coloro che avevano parcheggiato senza il rispetto delle norme. Ovviamente ingenerando il malcontento di tanti che, per nulla disposti a subire, hanno preso carta e penna scrivendo al Sindaco, Marco De Luca, con tanto di raccolta firme al seguito.

“È risaputo che Via Palombaro è una via difficile – dichiara un abitante del posto – ma che il diverbio tra residenti potesse penalizzare coloro che hanno parcheggiato la loro autovettura, anche non residenti, perché hanno fatto visita ai genitori o a figli e nipoti, è veramente inaccettabile”.

La via in questione è una fra le più antiche e strette del paese e non lascia molti spazi di manovra, impossibile adeguarla ai nuovi standard urbanistici. I residenti, perciò, oltre a chiedere (invano!!!) di “cassare” le multe elevate dai Vigili Urbani, hanno suggerito alle Istituzioni locali un vero e proprio protocollo per evitare, ai residenti, di incorrere in nuove sanzioni. Oltre che per evitare l’insorgenza di beghe personali che potrebbero degenerare e portare a conseguenze ben più gravi.

Anche perché, spiega ancora qualche residente in zona, “in siffatto momento storico, la multa è una vera e propria iattura per una comunità che già versa in precarie condizioni economiche”.

Cosa chiedono dunque per via Palombaro? Sostanzialmente l’introduzione della segnaletica orizzontale e verticale che normi il transito, la sosta e il parcheggio delle autovetture, distinguendo i residenti da coloro che, invece, sono in transito e si trattengono per brevi visite ai congiunti.
Chiedono, inoltre, di regolamentare l’accesso alle abitazioni di chi ha due distinti ingressi e pretende di avere libero il passaggio in entrambi. In tal caso, si legge nell’istanza protocollata all’attenzione del Primo Cittadino e del Comando di Polizia Locale, è giusto che uno soltanto sia l’accesso lasciato libero (e non entrambi, come auspicherebbe qualcuno particolarmente interessato).

Ma soprattutto, chiosa la nota, nessun residente si senta in diritto di “impadronirsi” di una strada che è pubblica ed al cui accesso, tutti i cittadini novolesi hanno diritto. Parcheggio compreso.

Ora spetterà alle autorità deputate vagliare la legittimità della richiesta e provvedere agli opportuni “aggiustamenti”. Intanto le multe dovranno essere pagate.