Porto Cesareo scongiura l’Ecotassa: la differenziata è stata del 14,828%.

0
421

raccolta-differenziata porto cesareoPorto Cesareo (Le) – Nel mese di giugno la raccolta differenziata della marina è stata del 14,828% del totale della raccolta, vale a dire più di quel cinque percento utile ad evitare ai cittadini cesarini il peso di un ulteriore costo di oltre 200.000 euro sul costo totale dei rifiuti. L’ ecotassa è infatti il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, introdotta con la legge finanziaria del 1996 (L. 28/12/95 n.549), nata con l’obiettivo di favorire la minore produzione di rifiuti e il loro recupero.

Gli interventi attuati sul territorio per sensibilizzare il popolo cesarino alla raccolta differenziata sono stati vari: aumento del porta a porta, rimodulazione del servizio con raccolta separata della carta e dal prossimo 7 luglio anche altre strade nella zona “Il Poggio” e “La Strea” usufruiranno del servizio “porta a porta” con conseguente eliminazione di cassonetti stradali.

Tutto ciò ha dunque permesso di ottenere un risultato positivo, sia dal punto di vista ambientale sia economico.  

Tanta soddisfazione nelle parole del sindaco Salvatore Albano: “ Ringraziamo i cittadini che si sono impegnati nelle attività di raccolta differenziata e hanno dimostrato che con impegno e costanza si possono raggiungere buoni risultati. Lanciamo un appello affinché questo impegno continui e si estenda anche ai turisti”.

Sulla stessa lunghezza d’onda del primo cittadino è l’Assessore all’Ambiente Paola Cazzella: “Nel frattempo sta continuando l’impegno da parte dell’amministrazione a definire il progetto che sarà messo a gara attraverso l’ARO3/Le perché solo con la raccolta dell’umido potranno aumentare significativamente le percentuali di differenziata. Ci auspichiamo, però, che nel frattempo la regione attivi degli impianti di compostaggio sul territorio”.

{loadposition addthis}

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleDifferenziata al 26,6%: Novoli evita l’Ecotassa
Next articleValeria Marini si fa consolare sulle spiagge di Porto Cesareo