Esperia Viareggio tra giovani, totem e nuove guide

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lucarelli vannucchiLecce – Ighli Vannucchi e Cristiano Lucarelli, il primo in campo ed il secondo in panca: due “totem” del calcio italiano degli anni Duemila guidano il Viareggio nella stagione 2013/2014, campionato di transizione per le “Zebre” della città tirrenica decisamente più tranquillo, a causa dell’atipica formula senza retrocessioni, rispetto alla scorsa stagione conclusasi con la salvezza all’ultima vittoria con la vittoria per 2-0 contro il Frosinone che ha evitato le forche caudine dei playout ai toscani allora guidati da Stefano Cuoghi. 

Esperia florida – La F.C. Esperia Viareggio (denominazione completa della compagine toscana) può contare 33 apparizioni in C (tra C1, C2 e Lega Pro) e 33 apparizioni tra Interregionale e Serie D, ben lontani sono i fasti della Serie B, giocata nell’anteguerra e nei primi campionati del dopoguerra fino al 1946-47. I toscani sono quindi in un periodo florido della loro storia, caratterizzato da 4 salvezze consecutive in terza serie (dopo il ripescaggio in Prima del 2008-09) sempre ai playout, salvo l’eccezione dell’11°posto dello scorso campionato. Il florido presente calcistico del Viareggio fa della società bianconera la più prestigiosa della provincia di Lucca,  con Lucchese e Castelnuovo ben lontane dai fasti degli anni Novanta. Il sodalizio versiliese è guidato dal presidente Stefano Dinielli, ricordato ormai come l’artefice della rinascita del calcio viareggino con le 3 promozioni in 4 anni di guida dal 2005-06 al 2008-09. 

Il presente – Il presidente Dinielli ha optato per il cambio di allenatore proprio nella giornata di ieri, infatti, il salentino Roberto Miggiano è stato rimpiazzato da Cristiano Lucarelli, bomber del Lecce nelle stagioni 1999-2000 e 2000-01 con 27 reti in 59 partite. Per l’ex numero 99 del Livorno è la seconda esperienza in panchina dopo il “toccata e fuga” di quest’estate in quel di Perugia conclusosi con la risoluzione del contratto prima dell’inizio del campionato: la fine del rapporto precedente all’inizio della stagione agonistica ha permesso l’insediamento dell’ex attaccante livornese sulla panchina versiliese. Il Viareggio, in campo, è guidato da Ighli Vannucchi, talento senza tempo che tanto bene ha fatto alla Virtus Entella l’anno scorso, arrivata ai playoff grazie al contributo di 4 gol e di un’infinità di assist del 36enne pratese. Attorno al “bomber pescatore” è stato costruito un collettivo giovane con elementi interessanti come il 18enne difensore centrale Daniele Celliento, prelevato in prestito dal Napoli, il terzino Nicola Falasco (di proprietà del Brescia), l’ex cursore della Berretti di Antonio Toma dell’anno scorso Rosafio e il duo di attaccanti, di proprietà dei versiliesi, Benedetti(21) e De Vena(20) già autori di 3 e 2 gol. A centrocampo le chiavi sono affidate a Samuele Pizza, classe 1988 prodotto del vivaio viareggino e capitano dei versiliesi. 

Zero vittore e difesa da registrare L’avvio di campionato delle “Zebre” non è stato di certo positivo, visto anche l’esonero di Roberto Miggiano dopo lo 0-2 casalingo contro il Prato, con i versiliesi ancora a quota 0 vittorie ed assestati al 14° posto a quota 6 punti grazie agli altrettanti pari contro Catanzaro, Nocerina, Pontedera, Gubbio, Frosinone e Salernitana. Allo stadio “Dei Pini” le “Zebre” hanno raccolto precisamente la metà dei punti con tre pareggi tra le mura amiche e tre fuori casa in quel di Salerno, Catanzaro e Pontedera.  Agli 8 gol fatti sono seguiti ben 14 gol subiti che mostrano  la debolezza difensiva dei versiliesi che, alla guida di Miggiano, erano soliti schierarsi con un 4-3-1-2 con Vannucchi faro del centrocampo e guida del duo giovane d’attacco formato da Benedetti e De Vena, con Romeo, di proprietà del Trapani, ad alternarsi coi due. Cristiano Lucarelli ha diretto in giornata il suo primo allenamento ed in settimana deciderà se distaccarsi dai precedenti dettami tattici per la sua Esperia Viareggio. 

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