I gol di Grassi e Arrighini per credere ancora nei playoff: arriva il Pontedera

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PontederaLecce – Le giornate passano, il cerchio si stringe per molte squadre ed il campionato è sempre più caratterizzato dalla quotidiana contrapposizione tra partite quasi prive di significato, considerate alla stregua di amichevoli, e match dove squadre dal grande blasone si giocano importanti fette del proprio futuro. Il Lecce, incappato nella proverbiale “buccia di banana” in quel di Viareggio contro una squadra con poche e nulle ambizioni di classifica, non deve accusare il colpo della sconfitta ed è obbligato a dare linfa ai residui sogni di promozione diretta a partire dal prossimo impegno di campionato, ostacolo che vedrà opposto al Lecce un Pontedera che cerca ardentemente uno degli ultimi biglietti per il treno playoff.

Altalena di emozioni – La squadra toscana, neopromossa in Prima Divisione, è stata artefice di un inizio di campionato che ha fatto sognare i propri tifosi, infatti, i granata hanno guidato la classifica del campionato sino alla nona giornata sovvertendo tutti i pronostici che vedevano il Pontedera recitare un ruolo di sparring-partner nel girone B delle “nobili”. L’effetto sorpresa dei toscani si è affievolito nel mese di novembre e i granata hanno cominciato un lento tracollo che li ha portati lontano dall’attico del campionato fino all’anticamera della zona playoff; il calo pontederese è proseguito fino all’alba dell’anno, infatti, la vittoria in casa granata è mancata per ben 11 partite dalla decima giornata alla ventunesima, tornata stagionale della vittoria per 2-1 contro la Salernitana. Il successo contro i campani si è rivelato un fulmine a ciel sereno, poiché la squadra toscana ha poi raccolto un solo punto nelle tre sfide successive contro Benevento, Pisa e Prato. La stagione del Pontedera può essere svoltata tre giornate fa, quando al “Mannucciè caduta la capolista Frosinone. Il 2-1 contro la squadra battistrada del campionato, seguito dalla vittoria a tavolino contro la Nocerina e dal pari casalingo contro il Catanzaro, è stato il miglior viatico per la corsa finale per gli ultimi posti sul treno playoff. Il Pontedera, ad oggi ottavo assieme alla Salernitana di Gregucci, cercherà di centrare un “colpo grosso” al “Via del Mare” per alimentare ancora di più i propri sogni di entrare nel rush finale della stagione che porterà una squadra in B.

Centrocampo da inventare – Paolo Indiani, tecnico della squadra toscana, sta preparando la difficile trasferta salentina con la squadra decimata dal giudice sportivo. L’emergenza per il tecnico di Certaldo è a centrocampo, in quanto mancheranno per squalifica Caponi, Bartolomei e Regoli, tre titolarissimi del quintetto di centrocampo sempre proposto da Indiani. Le armi della squadra toscana sono nel reparto offensivo, con la coppia del gol Grassi-Arrighini, rispettivamente 11 e 12 reti, tirata a lustro in questo campionato di Prima Divisione. Dietro ai “gemelli del gol” Indiani ha costruito una squadra solida e attenta, capace di raccogliere il sufficiente ruolino di 4 vittorie, 4 pari e 5 sconfitte nelle 13 partite finora disputate lontano dalle mura amiche dello stadio “Mannucci”. L’ossatura del Pontedera è giovane ed è dotato del giusto mix per far bene in un campionato ostico come quello di Prima Divisione. Davanti al giovane portiere Ricci il terzetto difensivo formato da Pezzi, Gonnelli e Verruschi (in perenne ballottaggio con Pastore) è formato interamente da under 24. Le squalifiche dei tre pilastri di centrocampo costringeranno Indiani a qualche alchimia tattica, ma sembra probabile la riproposizione del terzino Pastore a destra al posto di Regoli con Settembrini, Di Noia ed uno tra Luperini e Schicchitano a completamento del terzetto centrale; la mediana poi si completerebbe con il solito Galli a sinistra (insidiato dal difensore Pezzi, atleta impiegabile anche nel ruolo di esterno di fascia).

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