Il Lecce c’è e la B passa da Frosinone

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Lecce – Lecce e Frosinone si sfidano nella gara di andata della finale dei playoff di Lega Pro per smettere di fare calcoli e conquistare quella promozione per cui hanno lottato un anno intero. 

Lerda schiera un 4-4-2 tutto a sorpresa con Perucchini a difendere la porta; Sales, Diniz, Abruzzese e Lopez a comporre il reparto arretrato; Doumbia, Salvi, Papini e Ferreira Pinto a centrocampo; Beretta e Zigoni in avanti a cercare la via del goal.

Stellone risponde schierando il suo Frosinone con un 4-4-2 che vede Zappino tra i pali; difesa a quattro con Matteo Ciofani, Blanchard,Biasi e Crivello; Centrocampo con Frara, Gori, Gucher, Paganini; Curiale e Ciofani in attacco.

Il Lecce prova fin da subito ad imporre il proprio ritmo ad un Frosinone aggressivo e la prima occasione è giallorossa con Zigoni che butta di poco fuori un buon suggerimento di Doumbia. Gli ospiti provano a pressare con scarsi risultati e, al quarto d’ora, a passare è il Lecce con Papini che, rubata palla a Gori, batte Zappino con un bel tiro da fuori area.

Il Frosinone accusa il colpo ma prova ad attaccare e, poco dopo la mezz’ora, un episodio regala al Frosinone quello che la squadra frusinate non è riuscita a conquistare: la retroguardia giallorossa trattiene troppo il pallone che viene conquistato da Gori che, con la complicità della deviazione di Diniz, spiazza Perucchini per il pareggio ospite.

In apertura di secondo tempo il Lecce fa capire di voler vincere il match ma trova sempre l’opposizione di un discreto Frosinone che, talvolta con qualche affanno, libera sempre senza costringere Zappino ad intervenire.

Lerda prova a dare maggiore spinta offensiva inserendo Bogliacino per Ferreira Pinto e Zigoni per Barraco ma l’inerzia della gara non cambia anche se l’unica occasione fino al termine del match capita sul piede di Bogliacino che, con un calcio di punizione dal limite dell’area, colpisce l’angolino bloccando sul nascere l’urlo di gioia dei quasi undicimila del Via del Mare.

Il match finisce con un pareggio ma, nel corso dei 90 minuti, ci sono almeno quattro episodi arbitrali molto dubbi che hanno fatto perdere la pazienza a Franco Lerda e che hanno condizionato un’altra partita del Lecce che ora dovrà andare a Frosinone per giocarsi in una gara secca la serie B.

 

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