“E quindi? Teatro!”: donne e uomini senza stereotipi in scena al Teatro Comunale di Novoli

0
1164

E quindi teatroNovoli (Le) – La donna, vista sotto tutte le sue sfaccettature, positive e negative. Ma anche l’uomo, analizzato a 360 gradi, perché non esistono solo donne vittime e uomini carnefici. Questo, a grandi linee, il tema centrale dello spettacolo “E quindi? Teatro! C’è Lupin e Lupin… La bella, il buono, il cattivo”, uno spettacolo che, unendo danza e recitazione, va al di là di qualunque stereotipo che caratterizza oggigiorno le opere che trattano di uguaglianza di genere.

L’idea dello spettacolo è nata dalla mente della professoressa Rosanna De Nigris, docente di Lettere ma soprattutto direttrice del Laboratorio Teatrale di Novoli, con sede presso la Casa del Fanciullo, la quale ha deciso di avvalersi della collaborazione di una coreografa, Bianca Milli, del Centro Danza “Il Sogno”, la quale in passato aveva già messo in piedi uno spettacolo di danza contemporanea incentrato sulla figura della donna. Sarà possibile assistere al risultato di questa collaborazione domenica 17 maggio, alle ore 21, presso il Teatro Comunale di Novoli (Le), in piazza Regina Margherita.

Rosanna De NigrisLa collaborazione con Bianca è nata quando feci da voce narrante per un suo spettacolo di danza, proprio sulla donna”, ci ha raccontato Rosanna De Nigris. “Mi piacquero molto le coreografie, e noi due insieme ci completiamo, io posso avere l’occhio da spettatrice sulla danza, per capire la ricezione che può avere il pubblico, e lei può averlo sulla recitazione”. La serata di domenica 17 maggio si aprirà con la sigla di Arsenio Lupin, che ha un forte valore affettivo per la professoressa De Nigris, e proseguirà con un’alternanza di brani recitati dagli allievi del Laboratorio Teatrale, di ogni genere, dalla storia di Cappuccetto Rosso come metafora del buono e del cattivo, a canzoni in dialetto leccese, balletti, poesie.

Il Laboratorio Teatrale a Novoli, curato dalla professoressa De Nigris, è una realtà che esiste a Novoli da circa 7 anni, in cui vengono svolte esercitazioni sul corpo, sulla voce, per poi portare in scena spettacoli come questo. Gli iscritti hanno età varie, per lo più ragazzini, e domenica 17 maggio si esibiranno sul palco Sofia De Luca, Francesca Ferrari, Francesco Magis, Gloria Pomigas, Stefano Pomigas, Aurora Arnò, Marco Carrieri, Luca Castello, Chiara Ferrari, Allegra Proce, Riccardo Serio, Maria Ester Spedicato, con la partecipazione di Paola Assenzio, Katia Caione, Ernesto Seclì.

Un’iniziativa ricca, quindi, ma anche benefica: il costo del biglietto, di 7 €, sarà devoluto agli operatori di CBM Italia, nella lotta al tracoma infantile. Ma dal momento che purtroppo nel frattempo sono arrivate le terribili notizie del terremoto in Nepal, verrà organizzata anche una riffa di beneficenza associata a questo spettacolo, in cui verrà messa in palio una scultura raffigurante un busto della Madonna, messa a disposizione dalla stessa Rosanna De Nigris.

Tutte le informazioni e la prevendita dei biglietti sono disponibili contattando i numeri 340/3923405 (Centro Danza “Il Sogno”), 377/3137512 (Rosanna De Nigris).

Paisemiu è una finestra che permette al lettore di affacciarsi ogni giorno sulle notizie del Salento per sapere cosa accade intorno a noi. Un web giornale che vuole rendere partecipi i propri lettori, che vuole entrare nelle loro case e chiedere loro con quali problemi devono convivere ogni giorno, quali le ingiustizie che devono ingoiare senza che nessuno dia loro voce. A questo dovrebbe servire il “quarto potere”, a dar voce a chi non ne ha, facendo da tramite tra i cittadini e le pubbliche amministrazioni spesso poco attente alle esigenze della comunità. Auspichiamo quindi di diventare non solo il vostro punto di riferimento nell’informazione quotidiana ma, soprattutto, il megafono dei cittadini per rendere loro un vero e proprio servizio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore scrivi un commento valido!
Inserisci il tuo nome qui

Convalida il tuo commento... *

CONDIVIDI
Previous articleFrida e Diego, una favola messicana
Next articleNovoli, “fioccano” le prime multe per l’affissione selvaggia dei manifesti elettorali