L’Istituto Comprensivo di Novoli aderisce alla campagna nazionale #ioleggoperché

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Novoli (Le) – #ioleggoperché è la più grande iniziativa a carattere nazionale di raccolta libri, organizzata dall’Associazione Italiana Editori e che coinvolge tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado.

L’idea, giunta con successo alla sua quarta edizione, servirà a dotare della materia prima – i libri, per l’appunto – le tante biblioteche scolastiche disseminate sull’intera Penisola proprio attraverso la libera e spontanea donazione da parte dei cittadini.

Anche l’Istituto Comprensivo di Novoli vi ha aderito con entusiasmo, grazie alla volontà ed impegno del dott. Gilberto Spagnolo, dirigente scolastico, e dell’intero corpo docente, convinti come sono nel credere che, l’iniziativa rappresenti un prezioso momento di collaborazione e condivisione di intenti e buone pratiche tra scuola e territorio.

Di fronte all’incipiente impoverimento dei linguaggi, acuito, come è noto, dall’uso di strumenti di comunicazione moderni si, ma aridi per struttura e utilizzo, il libro, la carta, i suoi segni grafici, portano il lettore ad immergersi con passione e curiosità nella lettura che riesce, di per sé, a regalare emozioni improvvise e sorprendenti.

In ogni libro e in ogni lettura, decidiamo quali siano i sentimenti e gli stati d’animo che contano nella nostra vita. Ci sono libri che hanno saputo trasmettere qualcosa, più di tanti altri, e da cui abbiamo tratto un insegnamento che non sarà mai uguale a quello di un altro lettore perché il potere dei libri è proprio quello di regalare sensazioni autentiche a persone diverse tra loro.

In tutto questo ha creduto il comprensivo di Novoli; pertanto, dal 20 al 28 ottobre 2018, sarà impegnato nella diffusione di questo messaggio oltre che nell’acquisto ed donazione dei libri per la propria biblioteca scolastica.

I punti di raccolta saranno la libreria Liberrima e la Mondadori Bookstore di Lecce.

Offriamo ai nostri bambini e ai nostri ragazzi la possibilità di volare con la fantasia perché, se è vero che i libri pesano tanto – come scriveva Pirandello -, chi se ne ciba e se li mette in corpo, vive tra le nuvole!