Alla mia mamma …

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Riceviamo e pubblichiamo una lettera scritta da F. B., alunna extracomunitaria giunta a Novoli (Le) ed inserita, quest’anno, in una terza della scuola secondaria di primo grado, promossa meritatamente agli esami di Stato con l’esito finale di 8 decimi.
Riteniamo particolarmente significativa la sua struggente testimonianza in relazione alle problematiche di questi “ultimi tempi” ma per valorizzare doverosamente anche il lavoro svolto con lei dai docenti e dalla scuola intesa realmente come “comunità educante” nel senso più alto del suo significato.


C’ara mamma, ti scrivo questa lettera con molto dolore perché non sei al mio fianco, ma so che mi proteggi sempre giorno e notte.

Mi fa male scrivere questa lettera ma oggi, grazie alle persone che ho incontrato nella mia scuola, ho capito che se anche non ti vedo tu leggi questa lettera.

Prima di tutto posso dirti che ti amo. Ho iniziato una nuova scuola in Italia e sto imparando a scrivere e a leggere come volevi tu. Grazie alla scuola, ai miei compagni di classe e a due professoresse che mi aiutano a non avere vergogna della mia storia. Mi vengono le lacrime agli occhi mentre ti scrivo.

Mamma perché sei andata via così presto?

Tu mi hai insegnato a cucinare e rispettare gli altri ma non mi hai insegnato a stare senza te. Non riesco a perdonare chi ha trasformato la mia vita in un inferno, mi riferisco a quelli che in Libia hanno portato me e la mia famiglia in prigione. Ogni volta che penso alle tue parole piango: mi dicevi di perdonare la gente ma oggi non mi riesce. Andando via mi hai lasciata nel buio. Ci son stati momenti in cui avrei voluto seguirti.

Mamma, tu mi dicevi qualche volta che un giorno saresti andata via ed io sarei rimasta sola e che quel giorno sarebbe stato duro, ma non ho mai pensato che tu ti riferissi alla tua morte. È molto triste perdere la propria madre a 11 anni, nessuno può capire il mio dolore tranne me.

C’erano momenti terribili in cui pensavo solo a te. Mi manca tanto la tua voce, mi mancano i tuoi occhi, mi manca non poterti dare un bacio, dirti che ti amo. Mamma non ti vedrò più, Mamma non mi darai più consigli. Sono diventata una donna dopo la tua partenza per sempre, ho capito che tu sei andata via ma il tuo ricordo è rimasto sempre con noi. Quando sto male ti sento vicina.
Dopo il mio arrivo qui ho compreso che non sono
sola. Mamma, ti amo e ti amerò per sempre. Alcune volte vado a scuola e vedo i ragazzi e le loro mamme. Prima mi sentivo male al punto di piangere ma un giorno papà mi ha detto che è un dolore che devo sopportare perché ogni giorno ci sei anche tu lì ad aspettarmi. Io trascorro momenti in cui non riesco a sopportare la tua assenza, ma poi penso ai consigli che mi hai dato quando ancora eri con me e prendo coraggio.

Mamma spero che tu possa riposare in pace, e lenire le mie lacrime… Piango giorno e notte da che tu sei andata via all’improvviso.

Ti amo, molto lontano dagli occhi ma vicino al cuore.