Politica di servizio di Squinzano a cinque stelle? Solo chiacchiere secondo il Sindaco Miccoli

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Salento 16 squinzano1Squinzano (Le) – Prosegue la politica di servizio degli attivisti di Squinzano a 5 stelle, che nei giorni scorsi hanno segnalato, tramite comunicato, le loro iniziative finalizzate a evidenziare la loro instancabile azione politica.

Lo scorso 26 giugno 2015, hanno segnalato al Comune di Squinzano i bandi di POI energia per l’ efficientamento energetico degli edifici delle pubbliche amministrazioni.

L’occasione era importante ed avrebbe permesso di sfruttare un finanziamento a fondo perduto per l’adeguamento energetico di molti edifici pubblici, con un risparmio per le casse comunali non indifferente visto che nel 2014 si sono spesi 723.000 € per energia elettrica e 51.000 € per il riscaldamento. Dal 14 luglio – data di apertura dello sportello – al 3 agosto 2015, oltre 500 comuni si sono registrati alla piattaforma informatica per presentare le richieste di concessione del contributo. In questi giorni è stata completata l’assegnazione delle risorse finanziarie, pari a 80 milioni di euro ed è stata resa pubblica la graduatoria con l’elenco dei comuni che sono stati ammessi alle agevolazioni, 460 per un totale di 721 istanze ammesse, praticamente 2 comuni su 3 tra quelli appartenenti alle regioni di convergenza. …….. e Squinzano? ASSENTE! Come mai Squinzano è assente? dall’elenco dei Comuni che hanno ottenuto i finanziamenti Il nostro Sindaco non era così affezionato al relamping? Agli amministratori squinzanesi non piacciono il fotovoltaico, le pompe di calore o il solare termico?

Per favore, non fate pensare di avere un’amministrazione in vacanza, sarebbe un peccato perdere finanziamenti a FONDO PERDUTO, per progetti di grandi CinquestelleLutilità, perché ai bandi, NON SI PARTECIPA NEANCHE! Tra l’altro, i Cittadini ignorano se si sia partecipato o meno al bando perché gli Amministratori non hanno mai risposto alle istanze presentate dai Cittadini.

Perché non si è partecipato? se si è partecipato, perché l’istanza proposta dall’Amministrazione pro-tempore non è stata accolta? I Dirigenti Comunali responsabili percepiranno comunque il premio di produzione nonostante non si acceda a tali agevolazioni? se si, perché premiarli visto che l’obiettivo non è stato raggiunto? A tutto questo sarebbe giusto dare spiegazioni ai Cittadini. I Cittadini e gli Attivisti di “Squinzano a 5 Stelle” hanno fatto delle proposte, sembrerebbe che gli Amministratori le abbiano ignorate, adesso spetta a Loro fornire le risposte ai Cittadini; la Cittadinanza deve sapere e pensiamo che un’AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE abbia il dovere di motivare le ragioni per cui potremmo aver perso, come Contribuenti e Cittadini Squinzanesi finanziamenti fino a 250.000 €.

Nei giorni scorsi gli Attivisti del MU “Squinzano a 5 Stelle” hanno ricordato all’attuale Amministrazione una ulteriore possibilità: presentare dei progetti finalizzati ad ottenere il finanziamento per interventi di recupero, restauro e valorizzazione di beni culturali architettonici e artistici.

I tempi sono abbastanza stretti, gli Amministratori dovrebbero prodigarsi per fare in modo che il grande Patrimonio storico culturale di Squinzano possa essere valorizzato grazie a risorse finanziarie disponibili. Si perderà anche quel finanziamento??

Non abbiamo più parole, a voi il giudizio.

Abbiamo girato i quesiti dei pentastellati al primo cittadino, Mino Miccoli:

Foto Miccoli“Solo chiacchiere, questo. Solo chiacchiere sono tutti i componenti di questo pretestuoso e insignificante movimento Squinzanese di cui, non appena sarà messo al vaglio degli elettori, sarà conclamata tutta la sua insipienza. Squinzano ha bisogno di altro. Ha bisogno di amore per la città, di passione per il territorio, ha bisogno di gente obbiettiva poiché solo la terzietà fa gli interessi della gente e concorre alle scelte migliori e alla crescita di una comunità. Loro sono solo abituati a urlare e dire sempre no; danno l’idea di sapere tutto, confondendo la gente che si avvicina a loro solo perché attratta dai toni. Non studiano e non approfondiscono i temi che trattano, abbandonandosi a considerazioni e dettagli populisti. A noi che siamo rappresentanti della gente, sia amministratori, sia opposizione, ma anche chi non siede nell’assise comunale ma si occupa di politica, non è consentito essere ignoranti perché gli interessi che trattiamo sono delicati, sono quelli dei popoli. Abbiamo l’obbligo dello studio, della conoscenza dei temi, della legalità, della giustizia, della cura dei più deboli e svantaggiati. Specie in questo momento di difficoltà e disperazione non è consentito costruire fortune sull’emotività, perché sarebbe il peggiore dei delitti che oggi si possono commettere. A tutti i componenti di quel movimento, che tenta gloria sulla disperazione del popolo, a Squinzano come a Roma, sarebbe bastato che avessero fatto un giro per i nostri edifici pubblici per accertarsi che già da tempo li abbiamo efficientati dal punto di vista energetico, cioè fin dal primo anno di consiliatura. Sarebbe bastato che sapessero leggere i dati più semplici ed elementari di un documento contabile pubblico, per rendersi conto che il comune non paga 700.000 euro di energia elettrica, ma arriva a malapena a 50.000 (differenza macroscopica e fuorviante per il popolo che di queste notizie ha fame). Hanno fatto, tempo fa, una denuncia penale sui tributi per i rifiuti a Squinzano, non studiando anche qui il tema che trattavano, circuendo chi firmava (e commettendo perciò reato, facendogli credere che la firma apposta dal cittadino ignaro in calce al documento sarebbe stata portata in comune per un confronti con l’amministrazione, quando invece è stata portata in procura ed è servita per altro. E tra loro c’è chi di mestiere fa l’avvocato evidentemente senza successo). Sarebbero stati più credibili, se avessero anteposto all’esposto, l’orgoglio di vivere una comunità che differenzia al 70% i propri rifiuti, numeri tipici dei sistemi anglosassoni e nord italiani. Il confronto tra le persone e le idee l’ho ritenuto sempre il più grande momento di accrescimento culturale, e non c’è mattina che non mi svegli sperando di incontrare persone che la pensano diversamente da me, ma i fanatici ed arroganti fanno male all’umanità. Per loro ci sono sempre due idee, la loro e quella sbagliata: questa la ragione per cui bisogna stargli lontano, specie in vicende come quella del governo della cosa pubblica. Sono i peggiori di tutti, bravi solo ad offendere senza alcun ritegno, si celano dietro quella finta aria di buonismo, illudendo di aiutare il prossimo del quale invece a loro nulla importa. Un giorno non molto lontano la storia, che di questi personaggi è colma, ci racconterà le loro più grandi contraddizioni che saranno le peggiori che la politica abbia mai conosciuto. Noi le renderemo pubbliche con obiettività affinché nessuno si faccia abbindolare mai da questi soggetti che nelle loro professioni e vite quotidiane hanno rasentato la pura modestia e oggi si propongono, con le urla, come il cambiamento e una nuova e migliore opportunità. Ma i vecchi ai quali dovremmo sempre rifarci insegnano :” Ma se non sono buoni a casa loro, possono esserlo a casa degli altri? SOLO CHIACCHIERE CHIACCHIERE E CHIACCHIERE.” .