Il Movimento ProgrammAzione rivendica la bontà della propria azione di protesta per l’ottenimento della zona gialla

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente


L’attività della nostra associazione si intensifica sempre di più. Crediamo di poter rivendicare una battaglia che ha portato il Governatore al dietro front per la zona arancione.

Dopo otto giorni di protesta davanti al Dea e al Vito Fazzi di Lecce, a chiedere a gran voce un protocollo di ingresso per i parenti in tutta sicurezza, e dopo aver chiesto informazioni e chiarimenti in merito ai proventi della fiction che stava girando Luca Barbareschi nella speranza che venissero reinvestiti nell’Asl (essendo un ente pubblico) pretendendone la trasparenza e la tracciabilità, e dopo aver avanzato una interrogazione sul perché del prolungamento della zona arancione in quanto esistevano dissonanze tra i dati, in considerazione anche del fatto che Bari e il nord Puglia sono le zone maggiormente colpite, finalmente, oggi, apprendiamo che i dati, come da noi sostenuto, erano sbagliati.

Ora che l’errore è ufficiale gradiremmo, che sia Lopalco che Emiliano si assumano le proprie responsabilità di fronte all’enorme danno subito dai titolari di partita iva. Inoltre, come Movimento siamo amareggiati per il comportamento del nostro primo cittadino, Carlo Salvemini, che invece di comportarsi come un padre di famiglia ha permesso ad un “ospite” come Barbareschi di offendere i suoi cittadini, i suoi consiglieri e la sua terra, senza che lui pronunciasse una sola parola al riguardo.

Giovanni Gallo
Presidente Movimento ProgrammAzione