Va in scena – “Un amore splendido” (1957)

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“L’inverno deve essere freddo per chi non ha il calore di qualche ricordo”, ecco una delle frasi pronunciate dall’attrice Deborah Kerr nei panni della signora Terry McKay nel film intitolato Un Amore Splendido, anno 1957,  che vede la partecipazione di Cary Grant, uno dei colossi del cinema hollywoodiano per il suo talento, la sua eleganza e la sua ironia che lo hanno portato ad essere inserito al secondo posto tra le più grandi star della storia del cinema, dall’American film Institute.

Un Amore Splendido narra la malinconica storia d’amore tra Nicky Ferrante, un ragazzo che non ha mai lavorato, mantenuto economicamente dalle numerose ragazze che si sono avvicendate al suo fianco, e Terry McKay, una donna seria e raffinata. Per i due basta un incontro sul battello con cui viaggiano ed è subito amore, un amore che però vedrà tante difficoltà e sfortunati eventi.

Quattro nomination ai premi Oscar del 1958 per questa pellicola che non è altro che il remake del precedente film Un Grande Amore. Il regista Leo McCarey firma quindi il successo di questo sentimentale, drammatico dalla durata di quasi due ore, caratterizzato da una dinamica scorrevolezza che porta lo spettatore a seguire con leggerezza ma anche con attenzione il lungometraggio. Ispiratore di Insonnia d’amore, anno 1993, con Meg Ryan e Tom Hanks, Un Amore Splendido colpisce anche la critica ed è il film perfetto se ci si vuol far trasportare dalla malinconia e dalla forza dell’amore.

Lo spettatore sarà guidato verso un finale magico che avviene proprio nell’aria natalizia di New York, accompagnato da un tema musicale che non può non commuovere, quale An Affair to Remember.