Amministrative 2014 – Quattro chiacchiere con le candidate: Alessandra Serio e Annalisa Orlando

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Seria Orlando

Campi Salentina (Le) – Sotto la lente di ingrandimento di Paisemiu questa volta abbiamo Alessandra Serio ed Annalisa Poso candidate con “Ripartiamo da Campi” coalizione che appoggia il professor Egidio Zacheo.

Abbiamo chiesto loro di raccontarsi ai nostri lettori.

 Alessandra Serio: “Il sorriso di Enrico e  Simone, la loro felicità, le loro lacrime e la loro gioia non potevano non essere vissute nella nostra Campi. Io, Alessandra Serio, ho deciso di far crescere i miei due splendidi figli, di 1 e 4 anni, nella cittadina dove sono nata e cresciuta. Un azzardo per alcuni, una scelta di comodo per altri, per me e mio marito una scommessa che intendiamo vincere. Perché noi crediamo nella nostra Campi, perché noi vogliamo ripartire da Campi. Mi sono laureata in Giurisprudenza all’Università del Salento, dove ho conseguito un Master in Public and International Management della Scuola Superiore Isufi, e successivamente un dottorato di ricerca in ‘Diritto dell’Economia e del Mercato’. Mi occupo prevalentemente di diritto amministrativo e di politiche sociali, lavorando quotidianamente al fianco delle pubbliche amministrazioni per migliorare l’erogazione di servizi ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli e ai soggetti svantaggiati,  intercettando le fonti di finanziamento a disposizione a livello nazionale e regionale. Sono una giovane donna viva e vitale a cui piace guardare negli occhi la gente. Non rinuncio mai ad una sfida, se questa può portare serenità a chi mi sta attorno, vicini e lontani. Sono una mamma presente pur senza rinunciare alla mia passione professionale. Non sono brava a descrivermi, ma per tutti sono semplicemente Alessandra…”

Annalisa Orlando: “Sono moglie, mamma di una splendida bambina di 21 mesi, e dal 2002 lavoro presso il Banco di Napoli Spa come ‘Gestore Famiglie’. Ho avuto la fortuna di avere due genitori meravigliosi che mi hanno fatto diventare la persona che sono oggi, che hanno saputo trasmettermi i veri valori della vita, e che oggi sono pronta ad insegnare ai miei figli: educazione e rispetto prima di tutto! Sono una donna combattiva, tenace, che ama le sfide e le affronta con tutta la forza possibile. Anche questa nuova esperienza sarà una bella sfida e sono pronta a combatterla con tutta me stessa per il bene di tutti noi!”

Quali sono i motivi che vi hanno spinto ad accettare la proposta di entrare nella coalizione “Ripartiamo da Campi”

A. Serio:Scoprire il progetto politico che il professore Egidio Zacheo ha per Campi è stata la molla che ha fatto scattare in me la voglia di partecipare, di prendere parte attivamente nella lista Ripartiamo da Campi e mettermi al servizio. Ognuno di noi, se viene coinvolto in un progetto che investe direttamente la propria comunità, la realtà in cui vive, non può che rispondere con un forte senso di responsabilità. Io questo ho deciso di tradurlo in un impegno concreto e fattivo. E poi, in questi anni di percorso professionale ho acquisito una certa esperienza che ora voglio mettere al servizio della mia comunità.”

A. Orlando: “I problemi della nostra città sono tanti e complessi, problemi di servizi, occupazione del lavoro, la sicurezza dei cittadini, l’ambiente, l’urbanistica, impianti sportivi quasi del terzo mondo… Non volevo più assistere a tutto ciò senza sentirmi colpevole o consapevole di non aver fatto niente per provare a rivolere indietro una città felice, in cui si possa essere contenti di viverci e non solo costretti a sopravviverci. Ho deciso pertanto di impegnarmi in prima persona, e di farlo assieme alla coalizione che vede come candidato sindaco Egidio Zacheo, perché fin dal primo incontro, ho capito che non si trattava di un gruppo come tanti altri, ma si trattava di un gruppo che a differenza di altri, desidera mantenere un rapporto di collaborazione anche dopo le amministrative. E solo un gruppo così forte, così coeso, fatto di giovani, uomini e donne, potrà garantire un vero cambiamento per il nostro paese.”

Cinque idee per cambiare Campi

A. Serio: “Io credo che Campi abbia bisogno di idee che la facciano crescere, e non cambiare, mantenendo tutte le sue identità, culturali, sociali, economiche. Ovviamente c’è tanto da fare, quello di “Ripartiamo da Campi” è un progetto ambizioso e realistico. Puntiamo forte sulla cultura, sullo straordinario patrimonio della nostra città, senza tralasciare tutte le altre tematiche calde. Nei fatti, se si utilizza la cultura come metodo, e questo sono fermamente convinta che possa essere fatto, si è in grado di elaborare un modo concettualmente diverso per guardare all’ambiente, al paesaggio, al centro storico, alle opere pubbliche, alle politiche sociali, all’agricoltura. Tutto ciò oggi può essere fatto perché l’Europa non è lontana, è invece tanto vicina e accompagna i processi di crescita e sviluppo nei settori chiave del governo di una comunità. Nelle politiche sociali con le infrastrutture, i buoni di conciliazione, i percorsi di inserimento socio-lavorativo per le fasce deboli e i soggetti svantaggiati, nell’agricoltura con i finanziamenti al settore agricolo, alle piccole e medie cooperative, fino all’assetto del territorio con i programmi di rigenerazione urbana, nello sviluppo economico come con le iniziative della Regione Puglia su fondi europei N.i.d.i. e Garanzia Giovani.”

A. Orlando: “Recupero funzionale dell’ospedale, battendosi per potenziarne le attività, facendolo magari diventare un’importante centro diagnostico. Riqualificazione urbana della nostra città, dando attenzione all’esigenze di bambini ed anziani. Rendere la nostra zona industriale fonte attrattiva per aziende locali e non, attraverso una politica di incentivazione dell’acquisto lotti a prezzi bassi. Ripristino dell’osservatorio ambientale, come strumento fondamentale per il nostro ambiente. Recupero di impianti sportivi esistenti e promozione dello sport in generale.”

Quale è secondo la sua percezione l’idea della gente in merito alla situazione cittadina, e cosa chiede in questo momento particolare alla politica.

A. Serio“Il momento storico in cui viviamo non è un momento sicuramente facile. Tuttavia sono convinta che, pur nella congiuntura sfavorevole del momento, pur nell’assetto critico del nostro Comune, e non mi riferisco solo alla situazione debitoria, ma anche all’abbandono di alcune zone, alla situazione ambientale, alla disoccupazione, all’abbandono scolastico, al decoro urbano, Campi ha le potenzialità per crescere. Questa campagna elettorale mi ha permesso di entrare nelle case, parlare con le famiglie, confrontandomi a tutto tondo. Io credo che quello che i campioti chiedono alla futura Amministrazione sia serietà e competenza per risolvere i problemi di ogni giorno, dalle buche del manto stradale a come pagare la retta dell’asilo nido per i propri figli, investendo, di fatto, energie in una maggiore vicinanza ai cittadini ed ai loro problemi.”

A. Orlando: ” Grazie al mio lavoro, tocco con mano i problemi, i disagi, le sofferenze le paure della mia gente. La gente è stanca, affranta, delusa, da una situazione economica ed occupazionale che purtroppo accomuna tutti, per meglio dire troppi. Proprio per questo la gente chiede un cambiamento, un’inversione di rotta, una maggiore attenzione ai bisogni dei cittadini. Reclamano i loro diritti fondamentali: salute, lavoro, servizi, istituzioni più vicine e più disponibili. Chiedono quello che é naturale chiedere e pretendere dalla propria amministrazione.”

In caso di vittoria come pensa di mettere al servizio del paese le sue peculiarità.

A. Serio: “Sarò a    disposizione dell’Amministrazione e di tutti i cittadini per far sì che la mia città, non si senta isolata nel panorama che ci circonda. È importante ribadire la centralità di una rete di rapporti istituzionali e non, con il mondo dell’associazionismo e delle cooperative, per creare le premesse di uno sviluppo in cui i rapporti di forza lascino spazi alla realizzazione delle migliori idee e dei migliori progetti. È passato il tempo dell’autoreferenzialità per ogni comunità, o si cresce tutti insieme, o le battaglie di oggi contro la povertà, la disaggregazione sociale, i disastri ambientali, la disoccupazione, si perdono tutte, senza differenze di sorta.”    

A. Orlando: “La mia volontà di candidarmi è nata dalla volontà di mettermi al servizio del mio paese, al servizio del bene comune, concetto vecchio ma sempre attuale. Bisogna interessarsi con la dovuta attenzione alla cura del nostro territorio, al bene comune delle persone che lo abitano e delle cose che lo costituiscono, ricchezza da preservare, valorizzare e da consegnare ai nostri figli. Bene comune é l’aria, l’acqua. Il bene comune siamo noi, i nostri bisogni di socialità, di qualità di vita, dei servizi. Il bene comune è l’attenzione ai bambini e l’assistenza agli anziani. Il modo con cui vorrei affrontare questi temi è incentrato sull’ascolto ed il continuo confronto prima di ogni decisione. Ognuno di noi può e deve contribuire al buon funzionamento dell’amministrazione, ognuno di noi deve adoperarsi per un futuro migliore. Questa è per me fare politica: amministrare per gli altri e non per se stessi, per tutti e non per pochi. Politica per me vuol dire servizio e non potere.”

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