Amministrative 2014 – Quattro chiacchiere con le candidate: Marina Errico e Elisabetta Giuliano

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Errico Giuliano

Campi Salentina (Le) – Nostre ospiti Marina Errico e Elisabetta Giuliano, candidate rispettivamente con “Ripartiamo da Campi”“Grande Campi”. Alle due candidate alle amministrative ormai alle porte, abbiamo chiesto di raccontarsi ai nostri lettori.

M. Errico: “Ho 25 anni e studio Giurisprudenza nell’Università del Salento. La mia militanza politica inizia all’età di 15 anni: frequentavo il secondo anno di Liceo quando iniziai ad essere interessata ed affascinata dalla politica e decisi di iscrivermi alla Sinistra Giovanile della quale per diverso tempo sono stata attivista; in seguito ho aderito al Partito Democratico del quale oggi sono Presidente del Circolo di Campi. Mi sento Democratica e di sinistra e per questo ho accolto con soddisfazione l’adesione del PD al Partito Socialista Europeo (PSE). Ho una grande passione oltre che per la politica, per la lettura e per la musica. Amo essere circondata da gente positiva e socievole, informarmi, conoscere, discutere”.

E. Giuliano: “Sono nata e vivo a Campi. Sono sposata ed ho un bellissimo bambino di quattro anni. Mi sono laureata in Ingegneria per l’ambiente ed il territorio presso l’Università di Bologna ed esercito da quasi dieci anni la libera professione sul territorio con viva passione e grande impegno. Negli anni mi è stata offerta più volte la possibilità di operare attivamente nella città di Campi Salentina e l’ho fatto, mettendo a disposizione la mia competenza ed agendo sempre all’insegna dei canoni della tutela del territorio e della sostenibilità ambientale. Per citarne una, durante la precedente Amministrazione Como, ho preso parte alla progettazione e realizzazione delle rotatorie del nostro Paese”.

Quali sono i motivi che vi hanno spinto ad accettare la proposta di entrare nelle vostre rispettive coalizioni?

M. Errico: “La coalizione Ripartiamo da Campi è frutto di un lavoro durato diversi mesi e che mi ha vista partecipe e protagonista, in qualità di membro della segreteria cittadina del PD, nella scelta del candidato sindaco Egidio Zacheo. Quando il professore Zacheo aveva ormai accettato di essere il  candidato sindaco per la ripartenza del nostro paese, rimanere affacciata al balcone e guardare gli altri rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro sarebbe stato davvero difficile. Allora, presa dall’entusiasmo, dalla voglia di partecipare attivamente, dalla passione che mi ha accompagnata nel percorso politico che ho fatto e che continuo a fare, ho deciso di accettare la proposta di entrare nella coalizione. È stato naturale mettermi in discussione,’metterci la faccia’ ed essere al fianco del professore Zacheo in questa tornata elettorale”.

E. Giuliano: “La scelta di candidarmi nella Lista Grande Campi, con Massimo Como candidato Sindaco, nasce fondamentalmente da una serie di fattori: senza dubbio, la voglia di impegnarmi in prima persona ‘nella cosa pubblica’ della mia Città, con spirito di servizio per la comunità; in secondo luogo, la voglia e la necessità impellente di cambiare le cose, di dare una svolta allo  stallo in cui il nostro Paese si ritrova da qualche anno a questa parte; infine, il fare parte di un gruppo di amici e concittadini che condividono con me l’ardore e l’ardire di voler rinnovare la Città, di attuare una vera rivoluzione che possa condurre Campi nella rosa dei paesi più virtuosi del Salento, come lo è stata in passato”.

Cinque idee per cambiare Campi

M. Errico: “Una delle problematiche, con le quali mi sto trovando a fare i conti in questi giorni in cui sono costantemente in giro conoscendo persone e parlando con loro, è la fuga dei giovani da questo paese. Molti miei coetanei, una volta intrapresi gli studi in città del centro e del Nord Italia, hanno deciso di non rientrare. Molti miei coetanei, in continua ricerca di lavoro dalla fine del percorso scolastico, hanno deciso di fare le valigie e di cercare fortuna altrove. Questo è, per un paese come il nostro, un gravissimo problema sul quale speculare in tempo di campagna elettorale; non è dignitoso (direi anzi umiliante) sia per i giovani costretti ad ‘espatriare’, sia per loro i genitori che si colpevolizzano per non aver potuto far nulla per far rimanere qui i loro figli. Contrastare questo fenomeno è uno dei compiti che mi sono assegnato. Il sostegno alle attività creative ed alle iniziative culturali e di spettacolo, la predisposizione di un percorso della salute, l’apertura nei confronti delle associazioni sportive e il loro coinvolgimento nelle scelte amministrative , la riqualificazione della biblioteca comunale sono poi altri obiettivi che voglio raggiungere. Parlare di lavoro, cultura, arte, creatività, partecipazione, sport è parlare di politica giovanile. La mia candidatura vuole essere una porta aperta verso due generazioni: verso i giovani che spero trovino in sé la voglia di partecipare attivamente attraverso associazioni, movimenti e partiti alla vita ed alla attività di governo del paese, e verso i meno giovani che in noi vedono una speranza per il futuro”.

E. Giuliano: “Credo sia fondamentale, in questo momento storico, impegnarsi per cambiare lo stato attuale delle cose che deve passare necessariamente attraverso un rinnovamento vero, non solo proclamato, del modo di fare politica e dei protagonisti della politica stessa. Il nostro programma è pregno di idee per migliorare  il Paese, solo per citarne alcune:

a) Ridare speranza ai tanti disoccupati, giovani e meno giovani, che vedono davanti a loro un futuro incerto e pieno di difficoltà, mediante l’istituzione di corsi di formazione professionalizzanti di iniziativa pubblica, che vadano incontro alle richieste di personale già formato ed operativo da inserire nell’organico delle circa 250 aziende con cui siamo in contattato; 

b) La tutela e la salvaguardia dell’ambiente, per restituire al nostro territorio il suo antico splendore, messo  a dura prova dall’incuria e dall’azione dell’uomo, promuovendo un costante monitoraggio dell’ambiente e della qualità dell’aria, al fine di intervenire prontamente per contenere, se non eliminare del tutto, le fonti di inquinamento e di degrado, passando necessariamente dalla battaglia già in atto per riconvertire la centrale termoelettrica di Cerano, da carbone a metano.

c)Ridare nuovo slancio all’economia, mediante una serie di interventi volti ad agevolare la nascita e l’insediamento nel tessuto cittadino di nuove realtà imprenditoriali e lavorative, che vanno dalle agevolazioni di tipo fiscale alla riduzione del costo al metro quadro delle aree artigianali, alla promozione dei nostri prodotti in eventi fieristici a carattere locale e non solo.

d)Sarà compito primario della nuova amministrazione quello di restituire il giusto decoro al Paese, partendo innanzitutto  dalle infrastrutture, dal rifacimento progressivo del manto stradale delle vie cittadine, dal recupero delle aree degradate, riqualificando ad esempio la zona Falchi mediante la realizzazione di un parco comunale al servizio della collettività, come pure dal recupero della ex manifattura tabacchi trasformandola in una struttura socio assistenziale.

e)Utilizzare le tecnologie esistenti per migliorare l’efficienza dei servizi offerti alla popolazione, e parlo in particolar modo dell’utilizzo della tecnologia a led per la pubblica illuminazione che garantisce a parità di risultato, una cospicua diminuzione della bolletta energetica, dell’utilizzo e promozione delle rinnovabili come fonti di energia pulita,  del potenziamento e sensibilizzazione  verso la raccolta differenziata dei rifiuti urbani attraverso l’istituzione di sistemi premiali”.

Qual è secondo la vostra percezione l’idea della gente in merito alla situazione cittadina, e cosa chiede in questo momento particolare alla politica?

M. Errico: “Incontro gente stanca, arrabbiata, preoccupata per il proprio futuro e per quello dei propri cari. Incontro giovani svogliati, sbocciati ed appassiti. Incontro commercianti, imprenditori e liberi professionisti alle prese con la costante situazione di CRISI. Incontro anziani che talvolta mi guardano come fossi un’aliena, un’illusa. Poi però le persone mi lasciano parlare, discutono e apprezzano la mia volontà di cambiamento, la mia passione, la mia candidatura al fianco del professore Zacheo. Ecco, il professore Zacheo è una garanzia: è come se ognuno dei miei interlocutori mi dicesse: “puoi stare tranquilla, perché sei dalla parte giusta”. Avverto che i Campioti hanno la consapevolezza della scelta che dovranno fare. I nostri concittadini sanno fare il confronto tra come ha amministrato il professore Zacheo e come lo ha fatto il dottore Como; sanno che Campi, con il professore Zacheo, era un esempio nazionale di amministrazione illuminata e innovativa; non v’è paragone. Credo inoltre che l’indignazione nei confronti della politica sia l’input per cambiare verso. Il mio contributo vuole essere quello di canalizzare la rabbia, dovuta dalla preoccupazione, in qualcosa di positivo e costruttivo. La gente chiede alla politica onestà, di potersi fidare. La gente chiede alla politica di essere rappresentativa della realtà, dei bisogni della persone (partendo da quelli che hanno meno) e non rappresentativa di pochi privilegiati che con la quotidianità delle persone, dei lavoratori, degli onesti cittadini, hanno poco a che fare”.

E. Giuliano: “Parlando con i concittadini ed ascoltandoli, soprattutto, si respira forte un triste sentimento di sfiducia verso la politica e le istituzioni. È ora di cambiare rotta. È arrivato il momento di risollevare il morale della gente avvilita e scoraggiata dall’immobilismo amministrativo. Noi ci riusciremo; con il nostro interventismo saremo in grado di dare un senso al ‘Comune’ e alla ‘pubblica amministrazione’, renderemo il cittadino campioto vero protagonista della storia di Campi; torneremo ad ascoltare i problemi della gente e a lavorare insieme al fine di risolverli.”

In caso di vittoria come pensa di mettere al servizio del paese le sue peculiarità?

M. Errico: “Ho una passione grande, che è quella per la comunicazione. Credo che comunicare sia l’unico modo per chiedere e dare aiuto, per essere trasparenti, leali e legali. Metto al servizio del mio paese questa mia passione, unita alla mia voglia di fare, di essere parte attiva del cambiamento in questa fase di smarrimento ed antipolitica. Legalità e partecipazione sono i miei obiettivi. Vivere ed amministrare nella legalità significa non solo farlo secondo legge ma anche secondo morale, in maniera eticamente ineccepibile ed ispirandosi ai valori di onestà e lealtà nei confronti dei cittadini. Partecipare alla vita e all’attività politica ed amministrativa significa spogliarsi dai panni di spettatori e diventare attori, ognuno con le proprie prerogative e competenze.”

E. Giuliano: “Da amministratore sarà forte il mio impegno affinché, con l’aiuto di tutti e la passione e l’entusiasmo che mi animano, sia possibile realizzare e rafforzare i progetti in cui la lista Grande Campi crede, i progetti di un Paese più laborioso, più forte e competitivo. Da tecnico profonderò le mie conoscenze, la mia esperienza e competenza per rendere tutto questo realmente concretizzabile!”

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