Svicat-Avezzano 34-12: gli Evergreen continuano a correre

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coach fedrigoMelendugno (Le)- Missione Avezzano compiuta. Gli Evergreen continuano a vincere e il sogno playoff non sembra più una chimera. Allo “Svicat Stadium” di Melendugno i salentini centrano la quarta vittoria consecutiva e consolidano il sesto posto a quota 44 punti, a sole 6 lunghezze dalla quinta classificata Primavera Roma a quota 50.

La partenza del match vede i “leoni verdi” addormentati, quasi guardinghi, nell’attesa dell’acuto. L’atteggiamento quasi passivo della Svicat non viene sfruttato dall’Avezzano, incapace di far male. L’intensità del match sale con il passare dei minuti e gli Evergreen cominciano a capitalizzare la propria superiorità: primi 3 punti della giornata con Robuschi e meta di Stubbs, trovata grazie ad una magia di piede dell’atleta sudafricano. L’errore di Robuschi, successivo alla meta della trequarti salentina, non permette il massimo allungo ed il vantaggio della Svicat rimane sull’8-0. Il roboante ruggito dei “leoni verdi” è però solo ritardato: stoica resistenza salentina alla reazione abruzzese e contrattacco letale, impacchettato perfettamente dalla meta di Luigi Maci, firmatario a seguito di un’azione corale ben gestita dal quindici salentino. Robuschi trasforma e il dominio della Svicat comincia ad assumere grosse proporzioni con il 15-0 Evergreen

Nella seconda frazione di gioco la musica non cambia e Francesco Palma realizza la terza meta Evergreen che, mischiata con il calcio di Robuschi, porta la Svicat sul 22-0. La sinfonia salentina si ferma leggermente a seguito del massimo vantaggio, ed arriva la prevedibile reazione dell’Avezzano, che si dimostra voglioso di rivalsa e realizza due mete in pochi minuti. Il 22-12 seguito ai due acuti abruzzesi risveglia i “leoni verdi” che ritornano a macinare gioco e mete: la sgroppata di Fabio Pagliara, oggi al rientro, ristabilisce le gerarchie in campo. La prestazione così-così di Robuschi (che non trasforma il calcio dopo la meta di Pagliara) non basta a far diminuire i giri del motore della squadra del patron Fabrizio Camilli: è infatti Luigi Maci a far gridare di gioia i presenti dello “Svicat Stadium” con la quarta meta di giornata, la seconda personale. Il 34-12 maturato sul terreno di gioco di Melendugno chiude di fatto la partita: la Svicat continua a sognare, ma diventa importantissimo l’impegno di campionato tra due domeniche, quando i ragazzi di Coach Fedrigo incroceranno proprio la Primavera Roma. 

 

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