Semplificazione burocratica, registri on-line, etichettature. Il Salento vitivinicolo a lezione di qualità

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Giornata di studio con esperti nazionali organizzata da Coldiretti Lecce


Lecce – Semplificazione burocratica, registri telematici, etichettature accattivanti ma veritiere, assistenza capillare alle aziende. Si è parlato di questo nella giornata di studio sul “Testo unico della vite e del vino” organizzata da Coldiretti Lecce nella sede della federazione, in viale Bari, questa mattina, alla presenza di tecnici ed esperti nazionali. Dopo i saluti del presidente di Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno, sono intervenuti Damiano Rollo, responsabile servizio vitivinicolo Coldiretti Puglia, Francesco Giovinazzi, responsabile sede Icqrf Lecce (l’ispettorato della tutela della qualità e della repressione frodi), Domenico Bosco, responsabile nazionale ufficio vitivinicolo Coldiretti e Gianni Cantele, presidente Coldiretti Puglia.

“Il Salento vitivinicolo è in costante crescita – osserva Domenico Bosco – Primitivo e Negroamaro prodotti in questo territorio hanno ormai conquistato ribalte nazionali grazie ad un percorso d’eccellenza avviato dalle aziende leccesi. Siamo qui oggi per sottolineare i vantaggi introdotti dal Testo unico della vite e del vino, approvato già nel 2017, ma anche per sottolineare l’urgenza dell’approvazione dei decreti attuativi, per evitare che si perda l’efficacia delle novità introdotte dal testo”.

In un territorio colpito dal flagello Xylella, “è giusto provare a far ottenere nuove autorizzazioni al Salento per l’impianto di vigneti anche se è importante che le nuove superfici vitate rientrino in un’ottica di filiera – dice Bosco – perché produrre uve slegate dalla destinazione di mercato può diventare anche controproducente, con ripercussioni negative per il settore”.

Francesco Giovinazzi ha parlato dell’importanza dello “storytelling” aziendale sulle etichette dei vini, ma anche delle norme da rispettare e della veridicità delle informazioni veicolate dalle bottiglie per evitare di incappare in salate sanzioni.

“Registriamo nel Leccese una sempre maggiore vivacità delle aziende vitivinicole – conferma il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – giornate di studio come quella odierna sono importanti perché offrono agli imprenditori la possibilità di confrontarsi con gli esperti nazionali del settore e di essere aggiornati su tutte le novità delle normative. Coldiretti è impegnata a fornire un’assistenza capillare alle aziende, supporto importante per la crescita della qualità ma anche per conquistare quote maggiori di mercato”.

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