A Martano, il Mercoledì Santo nel segno della Via Crucis Vivente

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Martano (Le) – La sofferenza del Cristo lungo le strade della passione altro non è se non la necessaria anticipazione di quell’immensa gioia che scaturisce dalla luce della Resurrezione. È questo lo sconvolgente messaggio di speranza intorno al quale ruotano le festività pasquali, e sul quale anche quest’anno, gli organizzatori, faranno riflettere, attraverso la Sacra rappresentazione della “Via Crucis Vivente“, che si snoderà lungo le strade di Martano nella giornata del mercoledì santo, 28 marzo.

Questa suggestiva manifestazione, nata grazie all’intuito di Don Cesare Palma, già guida e pastore della parrocchia di “Maria SS. del Rosario” in Martano, scomparso il 6 febbraio dello scorso anno, ed al quale è dedicata questa iniziativa, continua a vivere grazie all’impegno di un gruppo di uomini e donne di buona volontà che sotto la guida artistica di Totino Stella e alla vicinanza deI parroco Don Donato Manca riescono a riunire ed entusiasmare un gruppo sempre più numeroso di persone capaci, senza grandi mezzi e tra l’indifferenza di molti, di emozionare quanti prendono parte alla toccante rievocazione della passione e morte del Cristo.

La “Via Crucis Vivente” – giunta alla 38esima edizione e che anche quest’anno si fregerà del patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce oltre che di quello del comune di Martano- è rappresentata da quasi 200 figuranti in costume d’epoca, che riportano gli attenti ed esterrefatti spettatori all’epoca dei fatti, immedesimandosi nei personaggi e trasmettendo emozioni che riescono a coinvolgere il pubblico nel dramma storico della passione. La sacra rappresentazione avrà il suo inizio dal sagrato antistante la parrocchia del “Rosario” con “L’Ultima cena”, novità di quest’anno e proseguirà con il tormento di Gesù nel Getzemani, il suo arresto e il processo sommario davanti a Pilato. Il corteo si dipanerà poi lungo un suggestivo percorso, tracciando i momenti salienti della passione, scanditi dalle quattordici tradizionali stazioni del rito della “Via Crucis”, le cadute lungo la salita, il commovente incontro con la Madre e con la Veronica, immagini queste in grado di creare un’atmosfera di profondo raccoglimento e riflessione, ricca di pathos e suggestioni. Particolare rilevanza è stata data dagli organizzatori ai momenti dell’incontro di Gesù con gli altri personaggi che la tradizione evangelica colloca sulla via verso il Calvario: Simone di Cirène, l’uomo che si accollò il peso della croce per alleviare le sofferenze di Gesù, le donne del popolo, che hanno accompagnato con il loro pianto i momenti più intensi della Via Crucis.

Il rito avrà il suo culmine, come da tradizione negli ultimi anni, nei pressi del cimitero, luogo della rappresentazione del Golgota, con il tragico momento della crocifissione. Qui la drammatica immagine della croce sul cruento palcoscenico del Calvario farà da sfondo ad un affresco vivente particolarmente significativo: il corpo del Cristo tra le braccia della Madre, che la storia dell’arte ci ha fatto conoscere nelle varie rappresentazioni della Pietà, sarà riproposto come momento culminante della rievocazione del sacrificio del figlio di Dio. Numerosi sono i fedeli che ogni anno seguono con devozione e raccoglimento l’intero l’itinerario, dando al tutto il segno di una manifestazione di fede, più che un corteo storico. L’appuntamento, oramai atteso da tutta la comunità di Martano e dai paesi viciniori, lascia in chi lo vive una traccia indelebile in quanto si è stati come presi per mano, senza finti coinvolgimenti, e calati per qualche istante nel pieno del mistero stesso.


I personaggi

Gilberto Antonaci nel ruolo di Gesù, Pina Rinaldi, Maria; Gigi Basile, Pietro; Roberto Trovè, Giacomo; Cosimo Tarantino, Giovanni; Cosimo Nocco, il Cireneo; Fernanda di Bari, Veronica; Federica Chiriatti, Maddalena; Massimo Gallinaro, Pilato; Antonio Calò, Nicodemo; Giovanni Caracuta, Caifa; Filippo Piccini, Anna; Roberto Trovè, il centurione; Silavana Ruffo, Moglie di Pilato; Anna Conte, Maria di Magdala; Sara della Tommasa, Maria di Cleofa…

Lo staff tecnico

Leonardo Caracuta:Toto Russo, Paolo Perrotta, Pantaleo Giannuzzi, Cesare Caracuta, Pasquale Crisostomo, Walter Ventolini, Giovanna Chiriatti e Teresa Rizzo.