Paisemiu.com: dopo un anno il viaggio continua!

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Treno

Di solito dopo il primo anno di attività, ci si mette a fare bilanci. Le entrate, le uscite, le spese extra, i successi, i fallimenti. Noi di Paisemiu.com, al contrario, vogliamo parlarvi di una storia cominciata su un treno, come un viaggio con una meta ben definita da raggiungere ma con un percorso tutto da scoprire.

Era il 16 gennaio 2013 quando la nostra testata on line ha visto la luce, dopo mesi di lavoro e idee che si rincorrevano. Nata sotto la benedizione del fuoco di Sant’Antonio, Paise Miu aveva nella sua valigia tante aspettative, speranze e progetti ancora scarabocchiati su un foglio di carta. In quel vagone del treno, però, è cresciuto in fretta rendendoci sempre più orgogliosi. Un viaggio spesso impervio ma reso comunque entusiasmante grazie al vostro sostegno e alla vostra partecipazione. 

Si, questa è la parola giusta, PARTECIPAZIONE. Era, ed è, il prezzemolo di ogni nostra minestra, coinvolgere e “trascinare” in questa avventura i lettori, perché non volevamo che stessero lì chiusi tra i loro quattro muri domestici, a leggere passivamente le notizie pubblicate sulla nostra Home Page. Non volevamo regalarvi scoop e sensazionalismi, o almeno non solo: volevamo informarvi, cioè formare insieme un programma socioculturale radicato nel territorio e per il territorio.
È passato solo un anno e siamo già molto soddisfatti della strada compiuta fino a qui. Questi successi, però, sono per noi solo il carburante utile per la prossima tappa.

Anzitutto è doveroso riportare alcuni numeri perché non sono frutto di una mera addizione matematica. Dietro a quei numeri c’è il nostro lavoro ma soprattutto ci siete VOI!

Oltre 230.000 sono le visite nell’intero arco dell’anno: tutte le volte, cioè, che in questi 365 giorni avete scelto di leggere Paisemiu.com per un totale di circa 650 visite medie giornaliere. 1350 sono gli articoli che tutti noi della redazione abbiamo pubblicato, accompagnati da oltre 1700 foto.

Tra gli eventi organizzati ricordiamo il Workshop sul tema: “Novoli, realtà attuale e futura identità nel solco della tradizione” (in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria Ss. del Pane, in luglio 2013); siamo stati Media Partner in svariate attività promosse dall’Amministrazione Comunale novolese. Ricorderemo l’iniziativa più significativa, “Puliamo il mondo, puliamo Novoli”.
Il nostro fiore all’occhiello è stata poi la Rassegna Letteraria “Mi racconti un libro?” intermezzata dal primo Convegno di educazione alimentare insieme alla dr.ssa Lucia Leone ed al dr. Ferdinando Scavran, per poi passare al Concerto dei “Terminal Quartet” lo scorso 4 gennaio. E senza dimenticare il contributo offerto alla 19ma edizione della Città del Libro, a Campi S.na, oltre ad essere presenti quali Media Partner nella personale di pittura del prof. Giovanni Bernardi, inaugurata la sera del 15 gennaio, e nella pubblicazione del libro del defunto diacono permanente Fernando Seclì, “La mia Tebaide. Storia di un Padre del deserto”, la cui presentazione è fissata per il prossimo 18 gennaio, alle ore 19, nel Teatro Comunale di Novoli.

Non solo numeri ma anche eventi fatti di persone, culture, idee e progetti. Abbiamo mantenuto la promessa formulata sin dall’inizio: la volontà di uscire dal guscio, di abbandonare l’eremo in favore del cenobio, di condividere non sui social network, o almeno non solo, la lettura di un libro, un buon concerto o temi socialmente importanti. Siamo un web giornale ed internet è il nostro mezzo di trasporto, siamo anche presenti su quattro social network, Facebook, Twitter, Google +, Youtube, ma come anzidetto sono il mezzo non il fine ultimo del nostro modo di fare comunicazione.

Il fuoco della Fòcara 2013 ha saputo ben riscaldare i nostri cuori e illuminare le nostre menti. Tra poche ore il  arderà anche lo stupendo triangolo dell’edizione 2014. Noi di Paisemiu.com immaginiamo di essere sulla scala che circonda la Fòcara: al centro il fuoco della passione e, tutto intorno voi, che ci seguite e ci leggete con interesse.
Noi, intanto, di buona lena continuiamo a salire la scala per proseguire in questo viaggio fatto di tante piccole stazioni e di nuove mete.

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